Mattarella: «All’Italia serve legalità» Il Capo dello Stato in treno a Firenze

ImmagineIl Paese ha bisogni di legalità. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che a Scandicci ha presenziato all’inaugurazione dei corsi della Scuola della magistratura.
​Anche la magistratura deve darsi «delle strategie organizzative volte al recupero di efficienza», ha spiegato Mattarella: si tratta di «un recupero necessario per rispondere efficacemente al bisogno di legalità fortemente avvertito nel Paese».

In questo quadro i magistrati non devono essere «né protagonisti né burocratici amministratori di giustizia» ma «coniugare equità ed imparzialità, fornendo una risposta di giustizia tempestiva per essere efficace, assicurando effettività e qualità della giurisdizione».

A Firenze il presidente della Repubblica ci è arrivato con il treno, un alta velocità di Trenitalia, a bordo del quale ha viaggiato con il suo staff e il ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Poi il tram fino a Scandicci insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella e al prefetto Luigi Varratta.
Dalla fermata del collegamento pubblico Mattarella ha raggiunto poi in auto Castelpulci.

Applausi per lui alla stazione di Firenze da parte dei passeggeri che lo hanno riconosciuto. Per il Capo dello Stato si tratta della prima uscita ufficiale fuori Roma.

24 febbraio 2015

Fonte IlGazzettino

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