Annuncia strage a tv e fa 8 morti al ristorante

ImmagineSi sentiva «vittima di bulli» e aveva annunciato «una strage» a una tv. È stato di parola un sessantenne con disturbi mentali autore di una sparatoria in un ristorante pieno zeppo di gente. Almeno otto persone sono rimaste uccise in un locale nella Repubblica Ceca. Lo riferisce l’agenzia Ctk. Il bagno di sangue è avvenuto nella città di Uhersky Brod, nel sudest del Paese. I media locali, citando testimoni dell’incidente, riportano che l’assalitore sarebbe entrato nel ristorante aprendo il fuoco «indiscriminatamente» contro le persone, almeno una ventina, che si trovavano dentro il locale. Sulla sorte dell’assalitore la polizia si limita a riferire che è stato «neutralizzato». ma per il ministro dell’Interno Milan Chovanec, è invece stato ucciso.
A sparare sarebbe stato un 60enne affetto da disturbi mentali e residente nella stessa città della Moravia Uherky Brod.
Emergono dettagli sulla sparatoria. L’uomo ha fatto strage, dopo averla annunciata, e poi si è ucciso. Secondo la tv privata “Prima”, l’uomo che ha sparato aveva avvertito con una telefonata all’emittente dell’intenzione di commettere il suo folle gesto. «Sono vittima di bullismo, la gente mi fa male, le autorità non risolvono niente. Quindi vado a regolare i conti», aveva detto alla tv. Il giornalista che ha ricevuto la telefonata ha cercato di trattenere l’aggressore al telefono per riuscire nel frattempo ad allertare la polizia. Un tentativo fallito. «Appena ha capito che stavo cercando di allungare la telefonata, mentre componevo il numero della polizia, l’aggressore ha fatto cadere la linea», ha raccontato il reporter Pavel Lebduska. «Dalla voce – ha aggiunto – si sentiva che era disperato».

25 febbraio 2015

Fonte IlTempo

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