Bimbo di otto anni venduto a 30mila euro

ImmagineIl fatto è stato scoperto dai carabinieri. Il reato contestato  è associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù. Venduto come uno schiavo a otto anni. Una storia di dolore e di un desiderio che non ha limiti e non si ferma davanti a niente. È successo a Messina dove una coppia di genitori che non poteva avere figli e non riusciva ad adottarli ha deciso di comprarne uno per 30 mila euro da alcuni malviventi. Il fatto è però stato scoperto dai carabinieri che hanno messo in stato di fermo otto persone, sei italiane e due rumene, alle quali viene contestato il reato di associazione per delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù. Tra loro anche la coppia che avrebbe dovuto prendere in consegna il bambino che è di nazionalità romena.
L’indagine
L’ indagine si è svolta tra la Sicilia, la Toscana, dove uno dei fermati poteva vantare dei solidi appoggi, e la Romania, ed ha permesso ai militari d di sventare il tentativo di alcuni pregiudicati della provincia di Messina di vendere, dopo averlo a loro volta acquistato in Romania, un bambino di 8 anni ad una coppia di siciliani. Gli 8 fermati si trovano ora tutti in carcere, in attesa di essere interrogati dal magistrato.

26 febbraio 2015

Fonte Corriere del Mezzogiorno