Incidenti, indennizzi tagliati: Renzi stanga gli automobilisti

ImmagineNel dl Concorrenza appena elaborato dal Palazzo Chigi le basi di calcolo degli indennizzi sono state ritoccate al ribasso. Ecco cosa cambia. Qualcuno si è mangiato il 15% degli indennizzi di invalidità. Colpa del dl Concorrenza appena elaborato dal Palazzo Chigi.

Qualora dovesse passare al vaglio del parlamento, le basi di calcolo degli indennizzi verrebbero ritoccate al ribasso. Come denuncia Antonio Castro su Libero, si passerà da 795,91 a 674,78 euro. Una limatura che farà risparmiare alle assicurazioni svariati milioni di euro lasciando (quasi) a bocca asciutta gli incidentati.

Già paghiamo la Rc Auto più alta di tutta Europa. In media un abbondante 30% in più. Adesso ci toccherà anche subire i tagli degli indennizzi di invalidità. “Il provvedimento – spiega l’avvocato Cristiano Pellegrini Quarantotti a Libero – andrà ad abbattere considerevolmente la misura dei risarcimenti per le vittime di incidenti stradali, in quanto, oltre a ridurre la base di calcolo (punti di invalidità, ndr) per i danni di lieve entità derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, è andata a riformulare la denominazione degli articoli 138 e 139 del Codice delle Assicurazioni Private, sostituendo la dicitura ‘danno biologico’ in ‘danno non patrimoniale'”. In questo modo le assicurazioni risparmieranno un sacco di soldi. Se dovesse passare la riforma voluta da Matteo Renzi, i cittadini si troveranno col cerino in mano. Tanto che, da diversi giorni, le associazioni dei consumatori accusano il governo. “Numerose sentenze di Cassazione – fa notare Federconsumatori – hanno ribadito che, per la liquidazione del danno biologico, occorre fare riferimento alle Tabelle del Tribunale di Milano (già basse per i danni), che l’Ania ed il governo vogliono dimezzare, cassando così equi risarcimenti consolidati dal diritto sul danno alla salute”.

26 febbraio 2015

Fonte IlGiornale

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