Bimbo di un anno sfigurato a morsi da una compagna all’asilo nido

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Il piccolo è stato “azzannato” una quarantina di volte senza che il personale intervenisse in suo soccorso.

È stato aggredito e preso a morsi da una bambina poco più grande di lui. È una tortura inaudita quella cui è stato sottoposto un piccolo di un anno, sorpreso nel sonno durante il riposino pomeridiano. L’incredibile vicenda è avvenuta in un asilo nido di Polverara, a due passi da Piove di Sacco, senza che il personale della scuola intervenisse in soccorso della vittima.

Sul corpicino del bimbo sono stati contati una quarantina di morsi, particolarmente evidenti sul volto e sulle braccia, ma anche lungo la schiena, sul torace, sulle gambe e persino sui piedi. La maestra in turno quel pomeriggio ha dichiarato di non aver percepito il pericolo. Ha dichiarato ai carabinieri di Casalserugo che il pianto sembrava quello tipico di un normale risveglio dopo il riposino pomeridiano.

Il piccolo è stato portato dal padre al pronto soccorso pediatrico dell’Azienda ospedaliera.

«Abbiamo voluto denunciare il fatto – racconta S.A., padre del piccolo – non tanto per ottenere un risarcimento quanto per ribadire che cose del genere non devono succedere. Sono intollerabili. I bambini piccoli vanno tenuti sotto stretta sorveglianza».​

27 febbraio 2015

Fonte IlGazzettino

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