Netanyahu: Iran è minaccia. Casa Bianca: solo retorica

Immagine“Sono qui per parlare di una questione, quella del nucleare in Iran, che minaccia l’esistenza di Israele”: lo ha detto Benyamin Netanyahu intervenendo al Congresso Usa. “E’ una minaccia non solo per Israele, ma per il mondo intero”, ha aggiunto.

“E’ solo retorica, nessuna idea nuova, nessuna alternativa concreta”: questa la prima reazione della Casa Bianca all’intervento di Benjamin Netanyahu davanti al Congresso americano, riportata dalla Cnn.

“Non ho visto il discorso di Netanyahu, ho letto la trascrizione: non c’era nulla di nuovo”. Lo afferma il presidente americano Barack Obama, commentando l’intervento del premier israeliano Benyamin Netanyahu al Congresso. ”Il Congresso dovrebbe aspettare un accordo per valutarlo. Non firmero’ un cattivo accordo con l’Iran”, assicura Obama.

“Anche se Israele dovesse rimanere da solo”, reagirà alla minaccia nucleare attribuita all’Iran: così Netanyahu. “Ma so – ha poi proseguito il premier israeliano fra gli applausi dei parlamentari statunitensi – che non sarà così, perché l’America sta dalla parte d’Israele, voi state con Israele”.

”Dopo gli applausi, Bibi resta solo ed Israele e’ isolato”. Lo ha detto il leader dell’opposizione ‘Campo Sionista’ Isaac Herzog sull’intervento di Benyamin Netanyahu al Congresso Usa. ”Il discorso di oggi, per quanto potente – ha aggiunto non ha fermato il nucleare dell’Iran ne’ influenzera’ l’accordo”.

Appena entrato nell’aula del Congresso americano Netanyahu è stato accolto da una vera e propria standing ovation. “E’ proprio quello che Netanyahu vuole che si veda in Israele”, e’ il commento della Cnn. Mancano però oltre 50 parlamentari democratici che hanno deciso di non assistere all’intervento.

“So che voi siete con Israele. E apprezzo quello che il presidente Barack Obama fa per Israele. Gli sarò sempre grato per l’appoggio che ha dato”, ha detto Netanyahu. Il premier israeliano ha ringraziato il Congresso, “il più importante organo legislativo al mondo”, per l’appoggio “anno dopo anno, decennio dopo decennio. Grazie America per tutto quello che avete fatto per Israele”. Netanyahu ha messo quindi in evidenza che il rapporto fra Stati Uniti e Israele “deve restare sopra la politica”, e questo anche perché “condividiamo lo stesso destino di terra promessa”.

Fonte Ansa

Roma, 4 marzo 2015