De Luca: «Legge Severino? Non mi interessa, io mi candido. Renzi? Mi sostiene»

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«Della legge Severino non mi interessa. Sono un cittadino italiano che si candida alla presidenza della regione Campania perché la legge glielo consente». Cosi Vincenzo De Luca, vincitore delle primarie del centrosinistra in Campania, al suo arrivo ad Avellino dove è intervenuto ad una manifestazione per ringraziare gli elettori irpini dei quasi 7 mila e 200 voti ricevuti nella consultazione di domenica scorsa. Ad accoglierlo, il sindaco di Avellino, Paolo Foti, il segretario provinciale del Pd, Carmine De Blasio, l’ex senatore irpino Enzo De Luca.

«Non mi ha chiamato, adesso è impegnato in Russia, ma statene certi: Matteo Renzi sostiene la mia candidatura». Cosi’ Vincenzo De Luca a margine della manifestazione promossa ad Avellino dal suo comitato elettorale. Il sindaco decaduto di Salerno e vincitore delle primarie per la regione Campania non ha voluto replicare a Mara Carfagna, di Forza Italia, che lo aveva accusato di «reclutare esponenti cosentiniani». «Non mi occupo della Carfagna, e in ogni caso – ha detto rivolto ai giornalisti – andate a chiederlo a lei e poi fatemi sapere».

La replica della Carfagna. «Non è a me che De Luca deve delle risposte, ma a tutti quegli elettori che non sono interessati ad accozzaglie finalizzate unicamente a massimizzare il consenso a costo dell’ingovernabilità». Replica così Mara Carfagna, portavoce dei deputati Fi, alle parole del candidato governatore Pd, Vincenzo De Luca. «De Luca – aggiunge Carfagna – anziché provare a pescare voti altrove, farebbe bene a preoccuparsi del sostegno che all’ interno del suo stesso partito non ha, non proprio un’ottima premessa per governare la Regione. Ad ogni modo De Luca stia sereno: il fatto che non si voglia occupare di me non mi indurrà a non volermi occupare di lui».

5 Marzo 2015

(fonte IlMattino)

AP