Ciro Esposito racconta l’aggressione: “Erano tanti e avevano i caschi”

ciroLe ultime parole del tifoso napoletano ferito con un colpo di pistola prima della finale di Coppa Italia del 2014. Il ragazzo è in ospedale, morirà dopo un mese e mezzo ASCOLTA L’AUDIO

La voce è fioca e non sempre è possibili capire chiaramente cosa dice. Ciro Esposito, il tifoso napoletano morto dopo essere stato ferito da un colpo di pistola prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina del 3 maggio 2014 è in ospedale. Ed è lì che la criminologa Angela Tibullo cerca di ricostruire, assieme a lui, la dinamica di ciò che è successo. La registrazione, trasmessa per la prima volta grazie a Bruno Sokolowicz di Gr Rai, è stata consegnata agli avvocati. E contiene molti elementi che potrebbero fare luce sulla vicenda. Anche perché Ciro dice di essere stato aggredito da più persone. Quindi Daniele De Santis, l’ultrà della Roma accusato di aver ucciso il ragazzo, non era solo.

 

 

 

 

Di seguito la trascrizione di parte della conversazione:

Tibullo: «Ciro perché sei qua?»

Ciro: «Perché mi hanno sparato».

T: «Quando?»

C: «Quando sono andato a vedere la partita».

T: «Ma tu lo avevi il biglietto per andare allo stadio, dove l’avevi comprato?»

C: «Dove abito io».

T: «E tu dove abiti?»

C: «A Napoli»

T: «Senti Ciro, ti ricordi fisicamente questa persona vestita di nero, un po’ ciccione?»

C: «Era piu’ di una persona…»

T: «Ti ricordi com’erano vestite?»

C: «Coi caschi».

T: «Ma tutti o alcuni si e’ alcuni no?…..mi dici sì per dire che c’era qualcuno che non ce l’aveva? …ok»

T: «E poi che ha fatto questo ti ha dato due schiaffi?»

C: «Mi ha sparato»

T: «Perché ti ha sparato, Ciro?»

Non è chiaro cosa risponda il ragazzo ma la dottoressa ricostruisce le sue frasi: «Hai incontrato questo che non stava bene con la testa, ha preso la pistola e ha sparato….ma questo che ti ha sparato ha preso così la pistola e ti ha sparato o stavate urlando o è caduto? Era a terra, era alzato?»

C: «In piedi e a terra».

T: «Quindi sei partito, sei arrivato a Roma, ti stavi incamminando per andare a vedere ‘sto Napoli e uno è arrivato e ti ha sparato…ed erano tanti, giusto? E avevano i caschi tranne uno, mi hai detto? Ma questo qua la pistola da dove l’ha presa? Ma l’hai sentito parlare?»

C: «Aveva l’accento del Lazio».

 

 

IL VIDEO CHOC DELL’AGGRESSIONE

 

 

Fonte Il Tempo

Roma, 26 marzo 2015