Bambino di 4 anni perquisito in aeroporto, ma esplode la polemica

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Brutta avventura per un bambino di 4 anni durante i controlli di sicurezza all’aeroporto di Nottingham, in Gran Bretagna, mentre era in viaggio con i genitori. Come racconta il Daily Mail, infatti, il piccolo è stato costretto a consegnare la sua pistola giocattolo ad acqua perché considerata un rischio per la sicurezza, ma soprattutto è stato costretto a subire una perquisizione da parte degli agenti addetti dalla sicurezza aeroportuale dopo che lo scanner aveva individuato la pistola giocattolo nella borsa del bambino. Comprensibile lo stupore e l’irritazione dei genitori del bambino che accusano il personale dell’aeroporto di non aver saputo gestire la situazione. “Vanno bene i controlli approfonditi, ma sembra un po’ ridicolo prendere una pistola di plastica ad un bambino di quattro anni” ha denunciato il padre del piccolo, spiegando: “Eravamo in ritardo e non ho avuto il tempo di fermarmi a discutere con loro quindi abbiamo dovuto lasciare il giocattolo perché non volevamo perdere il nostro volo”. Dal loro canto le autorità aeroportuali spiegano che qualsiasi cosa somigli ad un oggetto proibito non può passare i controlli e la normativa impone il divieto assoluto di portare repliche o modellini di pistole su un aereo.

27 aprile 2015
(fonte FanPage)
AP