Assolti i «falchi» della questura: non rubarono un carico di prosciutti

falchi

Tutti assolti dall’accusa di aver portato a casa prosciutti, gli agenti della sezione falchi della polizia, al termine del processo di primo grado che si è chiuso pochi minuti fa dinanzi alla prima sezione penale. Stando alle indagini, gli agenti intervennero a sventare un furto, ma portarono a casa la refurtiva: cinque anni dopo, nessuna condanna (fatto salvo il patteggiamento di due agenti che poi accusarono anche gli altri colleghi).

Negli anni scorsi si era celebrato il processo ad altri tre poliziotti accusati per lo stesso episodio. Uno era stato condannato al processo con rito abbreviato, e due avevano patteggiato la pena. Le accuse per gli agenti della sezione «Falchi» erano di peculato e falso. L’ episodio risale al 20 febbraio 2010 quando una pattuglia intervenne nel Porto di Napoli per sventare una rapina ai danni di un Tir carico di generi alimentari bloccato dai banditi. Secondo l’accusa – che si basa sopratutto su intercettazioni – furono 13 gli agenti che avrebbero partecipato al saccheggio. 11 di essi furono arrestati due mesi dopo, al termine delle indagini condotte dalla Procura di Napoli.

«Avevo concluso la mia arringa chiedendo ai giudici: ‘restituiteci l’onore’. E l’onore ci è stato restituito da questa sentenza». Così l’avvocato Enrico Tuccillo, legale di uno dei poliziotti, ha commentato la sentenza di assoluzione nei confronti di 10 agenti della sezione Falchi della Questura di Napoli. L’avvocato Tuccillo ha sostenuto che con accuse false era stato colpito un corpo, come quello dei Falchi, impegnato a difendere la sicurezza dei cittadini napoletani ed era stata anche colpita l’immagine stessa della Polizia di Stato.

29 aprile 2015

IlMattino

ER