Terremoto Nepal, i morti sono più di 6000. Donna estratta viva dopo 128 ore

Continua a salire il bilancio delle vittime del sisma che sabato scorso ha messo in ginocchio il Nepal. Ma tra le tante tragedie un nuovo miracolo: un’altra persona è stata ritrovata in vita dopo giorni sotto le macerie.
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Continua a salire drammaticamente il bilancio delle vittime del terremoto che sabato scorso ha messo in ginocchio il Nepal. La polizia ha fatto sapere che i morti sono saliti a 6189, mentre i feriti hanno raggiunto quota 13827. Nel solo distretto di Sindhupalchowk, il più colpito dal sisma del 25 aprile, finora sono stati contati 1567 morti, ma le autorità locali hanno parlato di un numero non definitivo di 3000 dispersi. Il vice responsabile distrettuale, Bharat Prasad Acharya, ha affermato che “questo numero potrebbe crescere ulteriormente”. Per quanto riguarda lo stato degli alloggi, nel Paese terremotato sono state censite 148.329 case completamente distrutte mentre altre 136.582 hanno subito danni gravi. A Kathmandu ieri sera è arrivato il team italiano di 36 soccorritori formato da una task force chirurgica dell’Azienda universitaria pisana e da vigili del fuoco del comando provinciale di Pisa con la coordinazione della Protezione Civile. Monteranno un ospedale da campo in una area terremotata che deve ancora essere decisa dal governo nepalese e l’equipe dei vigili del fuoco, tra cui ci sono quattro ingegneri, offrirà la sua esperienza nel campo della valutazione dei danni strutturali degli edifici.

Sopravvissuti sotto le macerie – Dalla tragedia del Nepal continuano ad arrivare, però, anche storie di speranza. Una donna è stata estratta viva dalle macerie a ben 128 ore dal terremoto. A salvarla un team misto nepalese e israeliano: la donna, che ha 24 anni e si chiama Krishna Devi Khadka, era rimasta bloccata fra le macerie di una guest house, Janasewa, nel villaggio di Gonggabu, non lontano dalla capitale. La giovane è stata portata in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita. Come lei nelle ultime ore anche altre persone, compreso il neonato di quattro mesi salvato oltre 80 ore dopo il sisma, sono state estratte vive dalle macerie.

1 maggio 2015

(fonte FanPage)

AP