A Milano “nuove” molotov per dare fuoco agli agenti

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I teppisti avevano speciali bottiglie incendiarie bombe carta piene di pece e maschere antigas.

Il loro nome deriva da quello di Vjaceslav Michajlovic Molotov, ministro degli Esteri e segretario alla Guerra dell’Urss durante il secondo conflitto mondiale. Ma i primi ad usarle in modo massiccio furono i soldati di Francisco Franco durante la guerra civile spagnola. Facili da assemblare, economiche e molto efficaci contro i carri armati, le bottiglie incendiarie sono un classico della guerriglia urbana. Ma alcune di quelle usate il primo maggio a Milano durante gli scontri fra i «NoExpo» e le forze dell’ordine erano «speciali».

Maurizio Gallo

Fonte Il Tempo

Roma, 4 maggio 2015