Il caso – Video

Un simulatore di sommosse creato da un No Tav ventottenne. Si chiama Riot e il suo inventore è Leonard Merchiari«. «È un videogioco che simula le sommosse reali. Non è nato in un momento preciso: dopo aver visto la mia prima sommossa vera circa un anno fa, ho partecipato a diverse manifestazioni, anche pacifiche e poi ho iniziato a pensare che l’unico modo di renderne il clima era attraverso un videogioco». Così è nato Riot, tornato attuale dopo la devastazione firmata dai black bloc a Milano, anche perché sarà presentato al prossimo Wired Next Fest. Il giocatore può scegliere da che parte stare, polizia o manifestanti. «Cerco di trovare un metodo di divertimento basato sulle dinamiche delle sommosse vere – spiega Menchiari – uno può andar lì a fare il cretino e a spaccare tutto, ma se cerca di non usare violenza viene premiato».

Fonte Il Tempo

Roma, 7 maggio 2015