“Siamo poveri, ci aiuti” Commuovono il parroco e gli rubano 600 euro

carabinieriAvevano architettato una truffa ai danni del parroco ma sono stati individuati e denunciati dai carabinieri.

Ieri i militari, a conclusione delle indagini, hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona per il reato di truffa aggravata in concorso una coppia di pregiudicati: M.W.B., nato in Pakistan, classe 1989 e residente a Civitanova e C.G., nata in Romania, classe 1990 e residente a Chieti, entrambi nullafacenti e pregiudicati per reati specifici inerenti il reato di truffe tutte poste in essere ai danni di parroci.

I due, il 9 gennaio scorso, architettavano una truffa ai danni del parroco della locale chiesa di Cristo Re. Dopo averlo contattato telefonicamente si fingevano parrocchiani in difficoltà economiche e di essere stati coinvolti in un sinistro stradale grave sull’autostrada all’altezza dello svincolo Loreto-Porto Recanati, chiedendo un accredito su una tessera Postepay a loro intestata oppure la consegna personale del denaro, riuscendo a carpire la fiducia del sacerdote e ad ottenere la somma di 600 euro.

L’identificazione della coppia è avvenuta grazie all’individuazione fotografica effettuata dallo stesso parroco che in quell’occasione ebbe a portare personalmente il denaro contante ai due truffatori raggiunti proprio allo svincolo autostradale di Loreto-Porto Recanati. Dopo aver ottenuto il denaro i due truffatori si allontanavano facendo perdere le loro tracce.

7 maggio 2015

CorriereAdriatico

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