Palpeggia due donne, poi l’assurda giustificazione

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Ha incrociato, in due diverse occasioni, due donne per strada e ad entrambe ha toccato il fondoschiena. Per questo gesto un uomo di 43 anni di Castelplanio, in provincia di Ancona, è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale presieduto dal giudice Francesca Grassi che lo ha condannato a un anno e nove mesi per violenza sessuale con sospensione della pena. Inoltre il giudice, che gli ha inflitto una pena superiore di tre mesi a quella richiesta dal pm, ha stabilito che l’uomo dovrà risarcire con 3000 euro le vittime di molestie e dovrà pagare le spese processuali. Come raccontano le cronache locali, l’uomo è accusato di aver palpeggiato due donne in due occasioni diverse. Nella prima circostanza il 43enne avrebbe pedinato una ragazza di 27 anni, originaria di Ascoli Piceno, avvistata a Castelbellino in via Gramsci. L’avrebbe avvicinata e le avrebbe toccato il sedere. Stesso copione poco tempo dopo per un’altra donna, una 39enne di Castelplanio, incrociata all’uscita di un negozio. In questo caso il molestatore avrebbe allungato le mani su un fianco e sulle natiche. “Il tuo lato. B è irresistibile, che ci posso fare?”, si sarebbe giustificato l’uomo dicendosi appunto incapace di resistere alla sua “debolezza”.

8 maggio 2015

(fonte FanPage)