Una caserma dei carabinieri nell’ex villa di Riina a Palermo – Video

Inaugurato oggi, l’ex covo del capo dell'”anti-stato”. Il sindaco Orlando: “E’ una vittoria dello Stato”. Alfano: 2Mafiosi ladri di futuro”.

Il covo di Totò Riina, la villa bunker immersa nel residence di Palermo da dove il cosiddetto capo dell’”antistato” si era appena allontanato il giorno dell’arresto, dopo 22 anni diventa un presidio dello Stato, una vera e propria caserma dei carabinieri.

 

Il sindaco di Palermo: “Un presidio di legalità sul territorio”. Leoluca Orlando è molto soddisfatto du questo traguardo raggiunto: “E’ possibile avere un presidio di legalità sul territorio: questo il simbolo che rappresenta questa caserma nella casa che ospitò Totò Riina. E’ una vittoria dello Stato. Proprio qui – aggiunge- nascerà una casa comune in un bene confiscato alla mafia”.

 

Alfano: “Mafiosi ladri di futuro”. “I mafiosi non sono solo degli assassini, ma sono anche ladri di futuro, speranza e di bellissime parole del nostro vocabolario come onore, famiglia e rispetto”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, a Palermo per l’inaugurazione di una caserma dei Carabinieri nell’ex casa, confiscata, del boss Totò Riina. “Come fa a parlare di onore chi uccide – ha aggiunto – o di rispetto chi fa inginocchiare un commerciante per chiedergli il pizzo?”

 

La villa. E’ davvero imponente il complesso residenziale di via Bernini, confiscato alla mafia nel 2007, che si trova al centro di un quartiere periferico e popolare come l’Uditore. Riina passò in questa villa l’ultimo periodo di latitanza, terminata il 15 gennaio 1993 con l’arresto da parte dei militari dell’Arma. Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, partecipa alla cerimonia di inaugurazione e di intitolazione della nuova stazione Palermo – Uditore. Presenti, tra gli altri, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Tullio Del Sette; il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ed il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che per l’occasione dona la Bandiera nazionale al Comandante della Stazione Luogotenente Ciro Musto. La nuova caserma, è intitolata al maresciallo Mario Trapassi e all’appuntato Salvatore Bartolotta, medaglie d’oro al valor civile barbaramente trucidati nell’attentato in cui perse la vita il giudice Rocco Chinnici.

Fonte Il tempo

Palermo, 9 maggio 2015