Parla la tassista stuprata: “La mia vita è rovinata per sempre”

borgeseLa tassista stuprata venerdì  scorso a Roma ha dichiarato: ” È un sollievo sapere che quell’uomo è stato arrestato. Ma la mia vita è rovinata per sempre“. Il suo volto, dopo essere stata  rapita, picchiata e violentata porta tutti i segni della tragedia subita, con il labbro storto e gonfio, un cerotto sul naso e uno zigomo tumefatto. Come riporta La Repubblica, la donna ha raccontato: “Ha rovinato per sempre la mia esistenza, il fatto che ora sia dietro le sbarre e che la polizia lo abbia catturato in poco tempo è da una parte un sollievo perché non potrà più far male ad altre persone, ma quello che ha lasciato in me non passerà mai. Continuerò sempre ad aver paura, la forza bruta che ha usato contro di me e quella sensazione di sentirmi davanti a lui inerme ed impotente, mi ha distrutto. Piango di continuo, ripensando a ciò che ho provato durante quella maledetta corsa in taxi. Dovrebbe rimanere in carcere a vita per non nuocere più, soprattutto se ripenso alla tranquillità e alla naturalezza con cui è sceso e si è allontanato dopo quello che mi aveva fatto. Era come se fosse abituato a trovarsi in quelle situazioni. Era come se fosse stato tutto normale…”.

Poi ha continuato: “Quando ha fermato il mio taxi vicino all’hotel Ergife lo ha fatto alzando la mano. Era in attesa alla fermata dell’autobus, ben vestito. A ripensarci bene era molto agitato. Col senno di poi vengono in mente dettagli che sul momento non cogli, o che comunque non ritieni importanti. Controllava ripetutamente e nervosamente il telefono cellulare e lo infilava e sfilava dalla tracolla, come se aspettasse una telefonata. Ha parlato poco, ricordo solamente che si lamentava ed inveiva contro i bus che non passavano e che lo avevano costretto ad una lunga attesa. Poi è arrivato il momento in cui ho sentito addosso la paura e ho temuto il peggio”.

12 maggio 2015

Liberoquotidiano

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