In carcere per 29 anni, poi la spiazzante scoperta

Un uomo che era stato condannato ingiustamente nel 1986 solo ora ha ottenuto la grazia in quanto il vero colpevole del tentato stupro di cui era accusato ha confessato.
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Ha trascorso 29 anni della sua vita dietro le sbarre perché una donna lo aveva riconosciuto come il suo stupratore. Ma in realtà lui non aveva commesso alcun reato: la sua unica “colpa” era assomigliare moltissimo al vero colpevole. Arriva dalla Virginia la storia di Michael McAlister, un uomo che era stato condannato ingiustamente per stupro nel 1986 e che da allora è rimasto in carcere da innocente. Solo adesso ha riottenuto la sua libertà in quanto il vero colpevole ha confessato di essere il responsabile di quella violenza sessuale. Dopo che è arrivata la confessione del vero stupratore il governatore della Virginia, Terry McAuliffe, ha concesso la grazia all’ormai 58enne Michael McAlister.

Il vero responsabile che ha portato in carcere McAlister si chiama Norman Bruce Derr, ed è appunto un uomo che presenta una fortissima somiglianza fisica con l’innocente.

Era stato sottoposto anche a una riabilitazione come “predatore sessuale” – Quando il colpevole ha ammesso le sue responsabilità McAlister aveva da poco finito di scontare la sua pena detentiva, ma era stato sottoposto a un nuovo procedimento per una riabilitazione come “predatore sessuale”. Si tratta di una riabilitazione che, in base alle leggi della Virginia, avrebbe potuto durare indefinitamente.  “La grazia è opportuna alla luce di prove schiaccianti dell’innocenza di McAlister, compresa la recente confessione di un altro soggetto”, ha dichiarato il governatore McAuliffe. Dopo aver ritrovato finalmente sua sorella e l’anziana madre, McAlister ha parlato del governatore come di un “uomo speciale” perché gli ha consentito di tornare libero.

14 maggio 2015
(fonte FanPage)
AP