Le lettere dei prefetti a chi ha le case sfitte: “Datele agli immigrati”

I posti letto per l’accoglienza sono sempre meno e per alleggerire l’emergenza si chiede aiuto ai privati

immigrati reparto mobile

Il prefetto di Brescia cerca case per ospitare gli immigrati. Ma a quanto pare la proprosta della prefettura ai cittadini di Brescia si è trasformata in una vera e propria lettera che qualcuno si è visto recapitare a casa.

La prefettura avrebbe messo nel mirino le case sfitte dei bresciani e a loro avrebbe chiesto di metterle a disposizione degli immigrati.

È quanto accaduto ad un’imprenditrice bresciana: “Il Comune di Corteno Golgi – si legge nella lettera indirizzata alla donna, come racconta BresciaOggi – ha segnalato la disponibilità di appartamenti che potrebbero essere utilizzati. L’eventuale disponibilità manifestata potrà concretizzarsi in un accordo nell’ambito delle convenzioni stipulate che prevedono il pagamento di un corrispettivo sino a 35 euro al giorno per migrante, comprensivo dei pasti e correlati servizi”. Insomma se si ga una casa sfitta è subito pronto l’invito del prefetto per metterla a disposizione dei profughi. Ovviamente c’è un rimborso di 35 euro al giorno. Ma finora a quanto pare gli italiani non hanno voglia di ospitare a casa loro gli immigrati. qualche famiglia a Parma si è fatta avanti. Ma i risultati della campagna delle prefetture per il momento sono scarsi.

15 maggio 2015

(fonte IlGiornale)

AP

One thought on “Le lettere dei prefetti a chi ha le case sfitte: “Datele agli immigrati”

  1. Siamo a mio parere ben oltre la follia istituzionalizzata. Non credete sia giunta l’ora di evitare d’essere così ridicolmente “radical shock (sciocchi)” inibendo ogni forma di ragionevole buon senso, per divenire seri ed efficienti amministratori? Vi costa troppo o concorrono altri indicibili e inesprimibili interessi?

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