Sui collaboratori di giustizia

collaboratore giustizia

Le agenzie informano che dalla prossima settimana un comitato della commissione parlamentare antimafia inizierà le audizioni relative alla questione dei collaboratori di giustizia, i cosiddetti “pentiti”. Il comitato si propone di valutare lo stato attuale dei problemi e le possibilità di migliorare la legge che regolamenta l’uso dei collaboratori. Siamo molto lontani dalla proposta, che fu avanzata da Lino Jannuzzi quando era senatore di Forza Italia, di una commissione di inchiesta ad hoc volta a ricostruire vicende tragiche e surreali come quella di Enzo Tortora e più in generale la professionalità di alcuni magistrati che dello strumento dei pentiti si erano serviti, a dir poco, in modo disinvolto. Quella proposta non fu mai accolta ma nel 2001 venne votata una nuova regolamentazione volta a limitare le possibilità dell’uso strumentale di un ruolo così delicato. L’ulteriore approfondimento della sottocommissione parlamentare, nel momento in cui recenti performance dibattimentali riportano il tema d’attualità, potrebbe, pur con i suoi limiti, rivelarsi utile. Anche se sperarlo può apparire irragionevole.

di Massimo Bordin

Roma, 16 maggio 2015