Assolti agenti, scatenarono rivolta banlieue Francia nel 2005

Erano accusati di “mancata assistenza a persona in pericolo” per la morte dei due adolescenti rimasti folgorati in una cabina di trasformazione elettrica mentre fuggivano dagli agenti

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PARIGI – Il tribunale di Rennes ha assolto i due poliziotti accusati di “mancata assistenza a persona in pericolo” per la morte dei due adolescenti rimasti folgorati in una cabina di trasformazione elettrica mentre fuggivano dagli agenti a Clichy-sous-Bois, nella banlieue parigina. La vicenda scateno’ una violenta reazione nelle periferie francesi, con tre settimane di guerriglia urbana. Non ci sarà dunque nessuna condanna nella vicenda legata alla morte di Zyed e Bouna, i due adolescenti morti nel sito della compagnia Edf (Electricité de France) a Clichy-sous-Bois, la cui scomparsa segnò l’inizio delle rivolte nelle banlieue di Francia. Il tribunale di Rennes, che oggi ha pronunciato la sua decisione, ha accolto le richieste dei magistrati che chiedevano l’assoluzione dei due agenti finiti alla sbarra per “mancata assistenza” a persona in pericolo.

(ANSA) – PARIGI, 29 OTTOBRE 2005

FRANCIA: BANLIEUE PARIGI; ALTRA NOTTE DI VIOLENTI SCONTRI PARTITO CORTEO SILENZIOSO PER RAGAZZI MORTI IN INSEGUIMENTO

Una notte ”difficilissima” quella appena trascorsa, secondo la definizione della polizia di Clichy-sous-Bois, la banlieue a nord di Parigi che da 48 ore si e’ infiammata per la morte di due adolescenti inseguiti dalle forze dell’ordine. Per la seconda notte consecutiva al termine degli scontri fra 300 poliziotti armati di tutto punto e circa 400 giovani, sono 14 le persone in stato di fermo, fra le quali un minorenne. La situazione si e’ fatta particolarmente difficile dopo che un veicolo degli agenti e’ stato raggiunto da un proiettile di grosso calibro sparato da un’arma da fuoco. Oltre un centinaio gli oggetti di ogni tipo lanciati contro le forze dell’ordine, che hanno fatto ricorso a proiettili di gomma e gas lacrimogeno. I giovani, che stamani hanno iniziato una marcia silenziosa nella popolosa periferia, protestano per la morte di due giovani di 14 e 16 anni in circostanze ancora da chiarire, mentre erano inseguiti da agenti. Rifugiati in una cabina elettrica, sono rimasti folgorati. Il sindaco di Clichy, il socialista Claude Dilain, ha preso il microfono prima della partenza del corteo per annunciare di aver ”chiesto e ottenuto dal ministro degli Interni un’inchiesta imparziale perche’ sia fatta piena luce sulla successione degli avvenimenti” che hanno portato alla morte dei due minorenni. In testa al corteo ci sono le famiglie delle vittime. Prima dell’inizio della manifestazione, ha preso il microfono Ahmad, 25 anni, per proclamare: ”non siamo qui per bruciare macchine. Da noi non ci sono case, non c’e’ lavoro, al comune non ci sono fondi. Dite questo a Sarkozy (il ministro degli Interni, ndr)”. Molti ragazzi indossano t-shirt con la scritta: ”morti per nulla”. (ANSA). GIT 29-OTT-05 11:28 NNNN

19 maggio 2015

(fonte ANSA)
AP