Acrobatica pole dance: sensualità al potere tra strass, perizomi e zeppe – VIDEO

poledance
Gli illetterati scambiano la pole dance con la lap dance. Che poi la palestra abbia sede lungo il Terraglio confonde ulteriormente le idee. Ma su un punto Aryanna è chiara: nessun fraintendimento. Look discinto e zeppa trampolata servono solo a limitare l’attrito tra tessuto e pertica. E tuttavia che la Marca gioiosa sia il primo luogo nel Veneto dove ha sede una scuola di pole dance (danza con palo, attiva dal 2011) sarà qualcosa in più che una semplice coincidenza. Scoprire infine che la sua docente, una conturbante giovin signora di Lecce ormai inurbata a Treviso sia campionessa nazionale (podio al recente concorso di Igea Marina con la bassanese Sonia Valerio), galvanizza l’orgoglio nostrano. Quando dismette strass, perizomi e ipsilon artistica, la pole dancer torna donna comune. Così infatti cogliamo Arianna Candido, indaffarata tra scaffali e cartoni al supermercato. «Macchè pensieri peccaminosi – sorride – Questo è soprattutto uno sport acrobatico» chiarisce. E racconta. «Mi sono avvicinata a questa disciplina perché sono soprattutto un’atleta ma, insieme una donna. Coniugare questi due ambiti mi fa sentire viva. E utile ad altre donne, che grazie alla pole hanno scoperto se stesse»

Qual è il profilo medio dei suoi studenti?
«Sembra strano ma questo non è un genere per sole donne. I nostri iscritti sono circa 120 a Treviso e vanno dai 18 ai 55 anni. C’è lo studente, la donna in carriera, l’impiegata, la mamma che vuole riscoprire la propria femminilità».

Qual è allora la differenza tra la pole e la lap dance?
«La lap dance implica un contatto fisico, si esegue addosso a un’altra persona con movimenti espliciti. La pole è una disciplina acrobatica che fa uso di un palo e, al massimo, di una compagna di palo per creare coreografie più teatrali. La confusione nasce dal fatto che nei night le ballerine di lap dance usano anche il palo».

Non sembra però che lo stripper style o il sexy chair siano una cosa per educande.
«Certo, la dimensione della sensualità è presente, soprattutto nelle discipline che vengono praticate con tacco, plateau e costumino a paillettes. Ed è un bellissimo modo di sentirsi desiderabile».

Convinciamoci di essere sexy e lo saremo, scrive nel suo blog. Praticare la pole dance serve all’autostima?
«Altrochè. È una botta di adrenalina pazzesca praticare la pole. Intanto è una disciplina total body, quindi serve per scolpire il corpo. Poi aiuta le donne a sentirsi desiderabili. Un toccasana anche per coppie in crisi e momenti no».

Cosa sono i baci del palo?
«Sono i lividi che ci procuriamo con l’allenamento, veri trofei di guerra».

Come spiega il successo della pole dance?
«Polare aiuta a sentirci migliori, a superare i nostri limiti e a riscoprire il nostro potenziale charmant».

22 maggio 2015

(fonte IlGazzettino)