Le nozze forzate della sposa triste di 17 anni col capo della polizia

sposabambinaHa sfilato in un bellissimo e scintillante abito in quello che sarebbe dovuto essere il giorno più bello della sua vita. Ma così non è stato certamente per Kheda Goilabieva, 17 anni, costretta a sposare il potente capo della polizia cecena, Nazhud Gucigov, 46 anni dichiarati (ma 10 in più rispetto ai registri). Un matrimonio celebrato a Grozny che sarebbe peraltro illegale poiché, almeno secondo la giornalista di Novaia Gazeta, Ielena Milashina, il grande amico del potente e discusso leader Ramzan Kadyrov è già sposato e ha dei figli: la poligamia non è consentita dalla legge russa, per quanto non preveda alcuna punizione dal 1996. Sempre secondo il giornale, Gucigov si sarebbe infatuato della giovanissima pretendendo la sua mano una volta compiuto il diciassettesimo anno di età. Tutto questo è potuto accadere grazie alla “benedizione” proprio di Kadyrov che ha diffuso sul suo account Instagram i video della festa e le foto della ragazza, il cui volto è segnato da una ineluttabile tristezza e rassegnazione per l’evento.
In un video si vede Kheda al registro di stato civile di Grozny, dove l’unione sarebbe stata registrata anche sul passaporto, in barba alla legislazione federale, anche se Kadyrov ha garantito che sono state rispettate tutte le direttive legali, le prassi religiose e le tradizioni locali. Sulla vicenda, il Cremlino non è intervenuto, limitandosi alla dichiarazione del garante dell’infanzia Pavel Astakhov, che comunque ha approvato il matrimonio, pur riservandosi di affrontare la discussa tematica nel suo prossimo viaggio in Cecenia a luglio.

In realtà alcuni deputati hanno già fatto sapere che discuteranno l’ipotesi di reintrodurre una responsabilità penale per la poligamia.

22 maggio 2015

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