Caos traffico, Misericordia bloccata: “Dializzati costretti ad andare a piedi”

ambulanza
Se una persona che deve fare la dialisi è costretta ad andare a piedi all’ospedale di Careggi da piazza Tanucci è grave. Molto. E la responsabilità di questa mancanza non è da attribuire alla Misericordia di Rifredi che si occupa di accompagnare i pazienti per questo o per altri tipi di terapie in ospedale. Perché la Misericordia raggiunge per tempo i domicili delle persone che hanno bisogno. Il problema è piuttosto come portarle a curarsi perché Firenze è paralizzata da traffico e cantieri, nei giorni di pioggia ancora di più. Così ieri è successo di nuovo: servizi bloccati causa traffico.

Lunedì scorso tutti in trappola tra via Mariti e viale Pieraccini e ritorno, con tutto quello che c’è nel mezzo, anche perché via Bolognese era chiusa a causa della rottura di un grosso tubo dell’acqua, ma ieri? La pioggia ha contribuito al caos, a Firenze bastano due gocce per mandare in tilt il traffico, ma sarà mai possibile che le ambulanze che offrono servizi sociali non possano avere il permesso di percorrere le corsie preferenziali? Non si tratta di emergenze ma sono comunque persone che hanno bisogno di cure.

“Per arrivare da Careggi nella sede di via delle Panche ieri mattina i mezzi, in media, hanno impiegato mezz’ora. Parliamo di poche centinaia di metri”, specifica il governatore della Misericordia di Rifredi Raoul Caneschi. Davvero si farebbe prima a piedi ma proviamo a metterci nei panni di chi non può camminare o di chi è sfiancato dalle cure a cui quotidianamente deve sottoporsi: “Il disagio è molto pesante perché si passano ore nel traffico e ne risentono i pazienti e chi li accompagna – continua Caneschi – noi abbiamo un centro diurno nel quale ospitiamo persone anziane che finché non c’erano i cantieri arrivavano alle 9.30 del mattino. Ora, ancorché i mezzi partano per tempo per andarli a prendere, prima delle 11.30 non sono in sede. Poi, in generale, tutti i servizi per Careggi, Villa Ulivella, Villa alle Rose, Cto, sono congestionati a causa delle code”.

Tempi raddoppiati: “Sì, a dir poco – sottolinea il caposervizio della Misericordia di Rifredi Roberto Barri –. Dovremmo poter usufruire della corsia preferenziale anche con i mezzi che effettuano i servizi sociali. Uno dei maggiori nodi problematici è in viale Morgagni dove gli autobus, giustamente, devono effettuare le fermate ma posizionate dove sono ora – cioè poco dopo l’incrocio tra viale Morgagni e via Dino del Garbo e davanti alla Casa dello studente – causano un blocco tra via Dino del Garbo e il viale creando coda”.

23 maggio 2015

(fonte LaNazione)

AP