‘Sconfiggeremo la Mafia. Battaglia Falcone continua’

In aula bunker capo dello Stato con studenti Grasso, Giannini e Orlando

mattarellaannfalcone

L’Italia ricorda Giovanni Falcone. 23 anni dopo la strage di Capaci, oltre 40 mila ragazzi sono a Palermo, alcuni provenienti anche da Vietnam e Stati Uniti e da diversi Paesi europei. #PalermochiamaItalia è lo slogan della giornata ‘Per non dimenticare’.

L’intervento di Mattarella
“I nomi, i volti, gli esempi di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino sono indissolubilmente legati dal comune impegno e dai valori che hanno testimoniato e dalla coraggiosa battaglia, per legalità e democrazia, che hanno combattuto, affidando a tutti noi il compito di proseguirla”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palermo.

“Capaci e via D’Amelio impresse nei nostri occhi”
“Le immagini dell’attentato di Capaci resteranno per sempre impresse nei nostri occhi, come nel primo momento, così come quelle, altrettanto sconvolgenti, di via D’Amelio”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palermo, in occasione del XXIII anniversario delle stragi di Capaci e di Via d’Amelio.

“Mafia può essere battuta e la elimineremo”
“Noi siamo qui, anzitutto, per dire che la mafia può essere sconfitta. Siamo qui per rinnovare una promessa: batteremo la mafia, la elimineremo dal corpo sociale perché è incompatibile con la libertà e l’umana convivenza”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricordando la strage di Capaci.

“Stato deve vincere senza eccezione”
“Falcone sapeva bene che la repressione penale era indispensabile e che doveva essere molto più efficace e adeguata, per riaffermare il primato dello Stato: nella partita tra Stato e anti-Stato va sempre messo in chiaro che lo Stato alla fine deve vincere. Senza eccezioni”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il tweet di Renzi
“Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Io non dimentico”. È il messaggio con cui il presidente del Consiglio Matteo Renzi ricorda su Twitter e Facebook la strage di Capaci, di cui oggi ricorre l’anniversario. Il premier pubblica su facebook una foto del giudice Giovanni Falcone, cita i nomi della moglie e dei tre agenti della scorta morti nell’attentato e lancia l’hashtag “#ionondimentico”.

A 23 anni dalla strage di Capaci è necessario riaffermare la legalità e la giustizia partendo da ogni luogo di lavoro. Lo afferma la Cgil che “ricorda Giovanni Falcone, assassinato con la moglie Francesca Morvillo per aver svolto il proprio lavoro con la schiena dritta, in nome della giustizia, della libertà e della democrazia del nostro Paese. Un pensiero va anche a Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, gli uomini della Polizia di Stato che hanno perso la vita al loro fianco”.

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è nell’aula Bunker dell’Ucciardone a Palermo, per la cerimonia dell’anniversario della Strage di Capaci. “Presidente… Presidente”. E’ l’urlo di un gruppo di ragazzi che lo ha accolto. Mattarella si è fermato per fare delle foto con dei bambini che gli hanno consegnato dei disegni.

Maria Falcone: “Solo insieme, costituendo una forza comune si vince la guerra contro la mafia”. Ai giornalisti che le chiedevano le ragioni della scelta di trasferire nella chiesa di San Domenico la salma del fratello, separandola da quella della moglie Francesca Morvillo, morta nell’eccidio, ha riposto: “Francesca ne sarebbe felice. Noi abbiamo scelto di privilegiare l’immagine pubblica di mio fratello perché ne resti un esempio nel tempo, della lotta a Cosa nostra”.

Giannini, la scuola può sconfiggere la mafia
La scuola può sconfiggere la mafia. È nelle aule che cresce la cultura della legalità @23maggioItalia #23Maggio #PalermoChiamaItalia”. Così in un tweet il ministro dell’istruzione Stefania Giannini. In un altro messaggio sul social network il ministro ricorda: “Nell’aula bunker dell’Ucciardone in collegamento con le piazze della legalità #23Maggio #PalermoChiamaItalia”.

Grasso, suo ricordo per me sempre presente – “Oggi è una giornata particolare perché ricordo Giovanni Falcone insieme a tanti giovani, ma io ce l’ho sempre nel cuore e il suo ricordo mi aiuta nei momenti difficili”. Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso a Palermo a margine delle commemorazioni per il 23esimo anniversario della strage di Capaci.

Salvini, rivolgiamo un ricordo per non dimenticare – ”Oggi rivolgiamo tutti un ricordo commosso a Falcone, a sua moglie e alla sua scorta, vittime di una carneficina che non dobbiamo dimenticare”: lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, stamani durante un collegamento in diretta con gli ascoltatori di Radio Padania.

23 maggio 2015

Alessandro Pecora