Impresentabili, l’Antimafia farà i nomi Renzi e Salvini: nessuno dei nostri

rosy bindi

Il premier e il leader della Lega sicuri: “I nostri candidati sono puliti”. Il M5S: “Un errore pubblicare in ritardo gli incandidabili”.

La Commissione Antimafia ha rinviato a venerdì la pubblicazione degli “impresentabili” candidati nelle liste dei vari partiti per le amministrative. A causa di una fuga di notizie però sono usciti i nomi di quattro “incandidabili” pugliesi. Si tratta di Giovanni Copertino (FI), Fabio Ladisa (Popolari per Emiliano), il fittiano Massimiliano Oggiano ed Enzo Palmisano (Area popolare). Sia Renzi sia Salvini hanno ribadito che le loro “liste sono pulite”.

Chi sono gli “impresentabili” pugliesi – Si tratta di Giovanni Copertino (Forza Italia, circoscrizione Bari); Fabio Ladisa (Popolari per Emiliano, circoscrizione Bari); Massimiliano Oggiano (Oltre con Fitto, Schittulli presidente, circoscrizione Brindisi) e Enzo Palmisano (Movimento politico per Schittulli, area popolare, circoscrizione Brindisi).

Sel: “Gli ‘impresentabili’ sono 4 pugliesi, il resto in Campania” – “Quattro sono pugliesi e il resto, probabilmente, sono tutti campani dal momento che in altre regioni non ci sono impresentabili”. Lo afferma il senatore di Sel all’Antimafia Peppe De Cristofaro sulla lista dei candidati “impresentabili” al vaglio della Commissione.

Sel: “La fuga di notizie lede lavoro Commissione” – “Sui quattro nomi pugliesi c’è stata una fuga di notizie – ha spiegato il senatore De Cristofaro – che lede il lavoro di questa Commissione. Inoltre mancano i nomi della Campania, probabilmente c’è stata sciatteria da parte di qualche organo periferico di governo. E’ vero che i tempi sono stati ristrettissimi, i candidati sono migliaia e il lavoro è delicato. Ma – ha concluso De Cristofaro – c’era bisogno di una maggiore capacità, da parte delle prefetture, di fornire con più immediatezza questi elenchi”.

M5S: “Sbagliato il rinvio della lista completa degli ‘impresentabili'” – Il rinvio dei nomi degli “impresentabili” da parte della Commissione Antimafia “è un gioco sporco, una pantomima”. Lo affermano i parlamentari cinque stelle. “Non siamo contenti di quel che è avvenuto – ha detto Francesco D’Uva, che fa parte dell’Ufficio di presidenza della Commissione Antimafia – e il risultato è deludente. Il lavoro doveva essere fatto prima, partire per tempo. Questo servirà certamente di insegnamento per le prossime tornate elettorali. Dobbiamo poi anche capire a chi conviene questa continua fuga di notizie”.

Caldoro: “Antimafia? Il nostro candidato si è ritirato” – “Aspetteremo la relazione della Commissione antimafia ricordando che ci siamo già mossi con il ritiro di un candidato che ha dato un grande segno di responsabilità”. Lo ha dichiarato Stefano Caldoro, presidente uscente della Regione Campania e candidato del centrodestra per un secondo mandato, in merito alla relazione della Commissione sugli “impresentabili” nelle liste. Caldoro ha ricordato quindi il ritiro di Antonio Scalzone dalla lista Popolari per l’Italia, lista a lui collegata.

Fonte tgcom24

Roma, 26 maggio 2015