Auto di rom sulla folla, a Roma monta la rabbia: «Investiamo gli zingari per strada»

autoromIndignazione e sconforto. E’ il clima che si respira oggi in via Mattia Battistini, dove ieri un’auto pirata con a bordo tre nomadi ha falciato nove persone, uccidendo una donna di 44 anni.
Di nomadi oggi, non se ne vedono. «Non ce ne sono, hanno paura», si vocifera al bar di via dei Monti di Primavalle. Si parla solo della tragedia di ieri e l’intolleranza è alle stelle. «Zingaro ladro assassino», «Investiamo gli zingari per strada», si legge su due adesivi comparsi sul muretto della fermata metro Battistini, poco lontano dallo scontro.

I discorsi dei passanti hanno tutti lo stesso tema: l’incidente, i rom. «Questi qui bisogna mandarli tutti al paese loro», urla una signora, «sono degli strafottenti». E alla base del semaforo di via Battistini è comparso un mazzo di fiori con la scritta: «adesso ditelo alle famiglie che state lavorando per l’integrazione». I fiori sono stati messi da Movimento capitale, un’associazione politica vicina alla destra. «Oggi la solidarietà e il rispetto per le famiglie della vittima e dei feriti prende il posto
dell’indignazione, ma io da molti mesi denuncio tutto quello che accade in questo quartiere a opera dei rom a danno della cittadinanza – spiega il presidente Marco Visconti – L’integrazione non si fa sui diritti ma sui doveri. Queste sono tragedie annunciate».

Quello sull’integrazione non è il solo messaggio che arriva oggi dalla zona Boccea. «Caro Marino adesso vacci tu a parlare con i familiari di queste persone – recita un altro cartello – i tuoi amici zingari portali a casa tua».

«Com’è il clima qui oggi? Direi infervorato, senza esagerare». Non ha dubbi l’edicolante tra via Battistini e via Monti di Primavalle. Lui non era presente al momento dello scontro, «ma qui non si parla d’altro». E in effetti i discorsi dei passanti hanno tutti lo stesso tema: l’incidente, i rom.

La sorella di Michela, ieri sera era all’incrocio di via Battistini quando è successo lo scontro e ha prestato i primi soccorsi agli investiti. «Il clima qui è teso, io sono arrabbiata, poteva esserci mia sorella sotto quella macchina. Non voglio dire cose di cui potrei pentirmi, ma sono arrabbiatissima. Io non sono razzista, ma ho sempre avuto quest’idea: gli zingari sono la peggio razza. Penso che il Comune debba fare qualcosa contro i campi. Può succedere qualsiasi tipo di tragedia».

Anche sui social non si parla d’altro: su Twitter, l’hashtag #battistini è trend topic. «Ad ogni fermata dell’autobus possiamo essere bersaglio degli #zingari», scrive qualcuno. «Dopo un incidente così grave abbiamo il diritto di vederli in carcere e non di nuovo a piede libero solo perché Rom!», twitta qualcun altro.

Oggi alle 18.30 dalla metro Battistini partirà una fiaccolata «organizzata insieme al consigliere municipale Saponaro di Fratelli d’Italia. Sarà senza simboli di partito, per la cittadinanza», conclude Visconti.

28 MAGGIO 2015

IlMessaggero

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