Schianto auto-moto: muore un carabiniere

lutto

Lutto per l’Arma pavese. Un carabiniere ha perso la vita in un incidente stradale. Donato Calabrese, 50 anni, è morto ieri pomeriggio tra Corvino San Quirico e Torricella Verzate, lungo la strada statale 10, che nel centro abitato della frazione Fumo prende il nome di via Emilia. Il militare intorno alle 16,30 era in sella alla sua moto e stava procedendo in direzione Santa Giuletta, quando all’improvviso si è scontrato con una Golf su cui viaggiavano due uomini di 31 e 43 anni, che arrivavano da Torricella Verzate e andavano verso Casteggio. L’impatto è stato molto violento e per il forte colpo il carabiniere è stato sbalzato via dalla sua moto ed è caduto sull’asfalto.

Alcuni passanti, notando quanto era accaduto, si sono subito fermati e hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti prontamente i mezzi del 118 da Casteggio e Pavia, oltre ai carabinieri di Stradella che si sono occupati dei rilievi dell’incidente. Calabrese, appuntato scelto in forze alla caserma di Montù Beccaria, faceva parte proprio della Compagnia di Stradella. Per lui, non c’è stato nulla da fare, è deceduto sul luogo dell’incidente. I due automobilisti coinvolti nello schianto invece sono stati portati all’ospedale di Voghera in stato di choc, hanno riportato ferite lievi e sono stati medicati. Le loro condizioni non sono gravi. Ora gli investigatori approfondiranno la dinamica dello scontro per ricostruire con esattezza quanto successo.

La strada è stata messa in sicurezza, sono state rimosse la moto, completamente distrutta, e l’auto, rimasta danneggiata, ma inevitabilmente si è verificato qualche rallentamento alla circolazione dei mezzi. Calabrese era originario di Bari e abitava a Portalbera. Morendo lascia il fratello, anch’egli militare ma nel corpo della Guardia di Finanza e già in pensione. La vittima era molto conosciuta in Oltrepo Pavese, sul suo profilo sul social network di Facebook già poche ore dopo l’incidente sono apparsi i primi messaggi di cordoglio da parte di amici e conoscenti, che hanno affidato a internet frasi colme di affetto e dispiacere: “Riposa in pace…senza parole”, “Sei e resterai sempre il migliore, un amico che sapeva sempre consigliare”, scrive un ragazzo, e ancora: “Ci mancherai tantissimo. Penseremo che sei andato a fare un viaggio e che un giorno ritornerai, perché non possiamo e non riusciamo a crederci”, scrive invece una donna. Sconforto e tristezza anche per tutto il Comando provinciale dei carabinieri di Pavia.
Fonte Il Giorno

Corvino San Quirico (Pavia), 31 maggio 2015