30enne molestata da un tassista nel tragitto verso l’aeroporto

taxi

Era salita all’alba sul taxi, felice di arrivare in aeroporto. Il tratto Termini-Ciampino per una trentenne romana, pierre in un locale a un passo da piazza Esedrea è diventato un incubo, un viaggio a luci rosse e col rischio che potesse finire, ancora peggio, in uno stupro. Il tassista notturno alla guida infatti scambiata con la cliente poche battute di circostanza, dal buongiorno a quanto è bella Roma di notte, si è lasciato andare in atti di autoerotismo terrorizzando la giovane, che, impietrita, in quei interminabili momenti ha sperato solo di arrivare al più presto a destinazione. La procura ora ha aperto un fascicolo per violenza privata aggravata e atti osceni in luogo pubblico.

Il fatto, secondo la ricostruzione della vittima risale all’alba del 17 maggio. La donna, che si è affidata all’avvocato Piergiorgio Micalizzi per formalizzare la denuncia, aveva prenotato un taxi per le 4,45, per raggiungere Ciampino. Una corsa concordata, insomma, già dal giorno precedente. Il tassista era arrivato puntuale, e infine, senza scendere dall’auto l’aveva fatta accomodare sul sedile posteriorie alla destra del lato conducente.

di Adelaide Pierucci

Fonte Il Messaggero

Roma, 3 giugno 2015