Truffa ai danni di Equitalia: «mazzette» per agevolare i debitori, 10 misure cautelari – tutti i nomi

ccI carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, richiesta dalla Procura ed emessa dal gip partenopeo, nei confronti di 10 indagati tra cui 5 dipendenti di Equitalia Sud spa e due addetti alla vigilanza della stessa società. Gli indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, abuso d’ufficio, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, falso e truffa ai danni di Equitalia.

I carabinieri hanno ricostruito il ‘modus operandi’ utilizzato dagli indagati nell’intervenire su situazioni debitorie, forzando o falsificando totalmente procedure propedeutiche all’alleggerimento dei pagamenti. I militari hanno inoltre scoperto un tariffario in base all’entità dell’operazione illecita.

I «dipendenti infedeli» ricevevano mazzette per intervenire sui terminali aziendali allo scopo di agevolare i debitori. Lo stesso provvedimento è stato predisposto nei confronti di due addetti alla vigilanza. Le indagini sono coordinate dal pm Henry John Woodcock e dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino.

In particolare, secondo l’ipotesi accusatoria gli indagati intervenivano sui fermi amministrativi disposti per i veicoli sequestrati ai debitori o provvedevano alla cancellazione o alla modifica delle posizioni debitorie di titolari di cartelle esattoriali effettuando anche rateizzazioni dei debiti ed eludendo il controllo delle commissioni interne. Per tali illeciti esisteva, secondo gli inquirenti, una sorta di «tariffario»: da duecento a duemila euro per la cancellazione dei fermi e la modifica delle situazioni debitorie nonché dai 10 ai 50 euro per le visure e altri accertamenti da parte degli addetti alla vigilanza che, a loro volta, si rivolgevano agli impiegati per ottenere informazioni.

«In merito alla vicenda giudiziaria che vede coinvolti alcuni dipendenti di Equitalia a Napoli, si precisa che i fatti si riferiscono a un procedimento penale nel quale Equitalia Sud si è già costituita quale persona offesa». Lo precisa il gruppo di riscossione in una nota. «Equitalia da tempo sta fornendo la massima collaborazione agli inquirenti affinché venga fatta piena luce sulle circostanze oggetto delle indagini e sulle relative responsabilità. Si precisa inoltre che, a seguito dei controlli interni effettuati da Equitalia Sud, uno dei dipendenti coinvolti è stato denunciato e licenziato nel 2014 e gli altri sono stati da tempo trasferiti a mansioni non operative in attesa dell’esito delle indagini».

Le misure cautelari sono state emesse nei confronti di:

Gemmi Gennaro, dipendente Equitalia

Amitrano Davide, dipendente Equitalia

Capasso Giuseppe, già dipendente Equitalia

Della Corte Salvatore, dipendente Equitalia

Parrella Mario

De Angelis Ciro, dipendente Equitalia

De Felice Luigi

Martucci Edoardo

Mazza Alberto, addetto alla vigilanza

Paesano Maurizio, addetto alla vigilanza

5 giugno 2015

IlMattino

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