“Berlusconi è un evergreen”

renziIl premier si vanta: “Il calo dei voti del Pd? Non uniamo le mele con le pere. Ma sicuramente il Pd deve fare una riflessione. Dobbiamo darci una smossa”

Berlusconi? È un evergreen… un po’ meno green ma l’importante è che non sia ever“.

Con una battuta (e una “gufata”) Matteo Renzi liquida il centrodestra. Intervistato da Ezio Mauro alla manifestazione di Repubblica, “La Repubblica delle Idee”, il premier allontana lo spettro di un flop e si mostra sicuro.

Dalle Regionali il Pd è uscito indebolito rispetto a quel 40% delle Europee. Ma la colpa non è del segretario o del governo: “L’idea che c’è una sinistra che è più sinistra dell’altra, quella riformista, non solo ci fa perdere in Liguria, ma è stata una delle principali alleate del ventennio di Berlusconi e fa vincere la destra”, ha detto Renzi a Genova.

Il premier snobba però il risultato delle Regionali: “Mi dispiace per la Liguria ma non c’è partita: numericamente il Pd ha vinto e il Pd ha il consenso nel paese che non ha nessuna sinistra europea ha”, dice Renzi, “L’unica sinistra che in Europa ha ancora un risultato è la nostra”. E il calo dei voti? “Non uniamo le mele con le pere. A quali elezioni facciamo riferimento: alle amministrative o alle europee? Guardate a Livorno dove un anno fa nello stesso giorno il Pd ha preso il 53% alle europee e il 35% alle amministrative”.

Una sicurezza che schriocchiola però quando si parla degli avversari: “Sicuramente il Pd deve fare una riflessione e ben venga. Ma cosa c’è fuori dal Pd? La Coalizione sociale, il Podemos italiano, Pastorino… Fuori dal Pd c’è Salvini ed il centrodestra. Per essere argine all’antipolitica dobbiamo darci una smossa ma essere consapevoli della situazione”.

6 giugno 2015

IlGiornale

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