Le toghe vietano i campi rom “Strutture che discriminano”

Il tribunale ha condannato il Comune di Roma per il campo de La Barbuta: “Discrimina i rom”

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“Con una sentenza storica il Tribunale condanna il Comune di Roma inaugurando la fine della stagione dei “campi nomadi in Italia”.

Lo afferma l’Associazione 21 luglio spiegando che la sentenza sarà presentata domani, alle ore 10.30, nella Sala
Caduti di Nassiriya al Senato. “A seguito dell’azione legale promossa dall’Associazione 21 luglio e dall’Associazione Studi Giuridici Immigrazione (Asgi) – fa sapere l’Associazione – il Tribunale di Roma ha condannato l’Amministrazione capitolina riconoscendo, per la prima volta in Europa, il carattere discriminatorio di una soluzione abitativa riservata a soli rom”.

E ancora: “Accolta pienamente – prosegue – la tesi espressa nel ricorso dalle dueorganizzazioni che hanno sostenuto come il villaggio La Barbuta debba considerarsi discriminatorio – e quindi illegittimo – già per il solofatto di rappresentare una soluzione abitativa di grandi dimensioni rivolta aun gruppo etnico specifico e comunque priva dei caratteri tipici di un’azione positiva. Deve infatti intendersi discriminatoria qualsiasisoluzione abitativa di grandi dimensioni diretta esclusivamente a persone appartenenti a una stessa etnia, tanto più se realizzata, come nel caso dell’insediamento sito in località La Barbuta, in modo da ostacolarel’effettiva convivenza con la popolazione locale, l’accesso in condizionedi reale parità ai servizi scolastici
e socio-sanitari e situato in unospazio dove è posta a serio rischio la salute delle persone ospitate al suo interno”.

9 giugno 2015

(Fonte ilGiornale)

AP