Mafia Capitale, la folla assedia il Campidoglio – Video

Cinque nuovi arresti. Sempre a Roma, ancora a Roma. L’accusa: appalti truccati. Tra le gare finite nel mirino della Guardia di Finanza anche quella relativa al restauro dell’aula Giulio Cesare del Campidoglio, la stessa in cui oggi si tiene la seduta dell’Assemblea capitolina per decidere la sostituzione temporanea dei consiglieri sospesi per Mafia Capitale. Un’occasione per sfogare la rabbia di tanti cittadini nei confronti della politica romana. Così in piazza del Campidoglio si raduna una piccola folla. La tensione è forte. Il sit-in vede protagonisti esponenti del MoVimento 5 Stelle, appartenenti al movimento CasaPound, lavoratori dell’azienda multiservizi e altri movimenti, tanta gente comune. L’ingresso di Palazzo Senatorio viene immediamente bloccato. La gente assiepata dietro le transenne, grida “dimissioni” e “mafiosi”. “Buffoni, onestà, mafiosi, fateci entrare”.
Attimi di tensione. Anche giornalisti e consiglieri comunali restano fuori dall’Aula. Gli agenti in tenuta antisommossa sono costretti a respingere i manifestanti che provano a violare il blocco. Alla fine, dopo una lunga trattativa, un gruppo molto ristretto riesce ad entrare. Per la cronaca il Consiglio comunale ha surrogato i consiglieri sospesi dopo l’arresto, ossia l’ex capogruppo del Pdl Giordano Tredicine, l’ex presidente dell’Aula Giulio Cesare, Mirko Coratti (Pd), Massimo Caprari del Centro democratico e Pierpaolo Pedetti (Pd). Subentrano per il Pd Liliana Mannocchi e Cecilia Fannunza, per il Pdl Alessandro Cochi e Daniele Parrucci al posto di Caprari. Ma l’impressione è che non basterà un giro di valzer per placare la rabbia dei cittadini.

Fonte Il Tempo

Roma, 9 giugno 2015