Capotreno ferito con machete. Maroni: ‘militari sui treni pronti a sparare se necessario”

Il governatore della Lombardia è intervenuto sull’aggressione a colpi di machete ai danni di due ferrovieri di Trenord: “Chiedo di mettere militari e polizia nelle stazioni e sui treni. Pronti anche a sparare se necessario”. Proseguono gli interrogatori dei due sudamericani fermati.

maroni

Il Presidente della Lombardia, Roberto Maroni, è intervenuto venerdì mattina in merito all’aggressione a colpi di machete a due ferrovieri di Trenord di giovedì sera: “Chiederemo di mettere i militari e la polizia per contrastare questi fenomeni”, ha detto il governatore Maroni. A un giornalista che chiedeva se i militari in servizio sui treni avrebbero potuto anche sparare, ha risposto: “Sì certo, è legittima difesa, voglio qualcuno che impedisca queste cose e se è necessario sparare, spari”.

Una posizione simile era stata espressa anche dall’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Sorte, di Forza Italia: “Adesso Basta! mettiamo uomini armati e formati pronti anche a sparare sui Treni! Fermiamo la Violenza!”, aveva scritto l’assessore su Twitter, esprimendo la propria solidarietà ai due ferrovieri aggrediti e alle loro famiglie.

Capotreno ferito con machete: fermati due sudamericani di gang latinos

Intanto per la violenta aggressione, avvenuta giovedì intorno alle 21.30 alla fermata Villapizzone, periferia nord-ovest di Milano, proseguono in questura gli interrogatori a carico di due sudamericani fermati. I due sono sospettati di appartenere a una gang di latinos. Non sono ancora formalmente accusati dell’aggressione: si attendono i risultati genetici sulle macchie di sangue trovate sui loro indumenti, mentre d’altra parte gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza installate nella stazione, che dovrebbero aver ripreso l’aggressione.

Per quanto riguarda le due vittime, sulle condizioni della più grave, il capotreno colpito al braccio col machete, i medici dell’ospedale Niguarda hanno precisato: “Il ferito aveva una lesione grave da fendente al braccio sinistro, lesione che ha portato a una sub-amputazione. Si è cercato di recuperare la funzionalità del braccio e la prognosi verrà sciolta nei prossimi giorni”.

12 giugno 2015

(fonte FanPage)

AP

2 thoughts on “Capotreno ferito con machete. Maroni: ‘militari sui treni pronti a sparare se necessario”

  1. Sono d’accordo con Maroni, ognuno di noi, ovviamente per scelta personale, dovrebbe tenere un arma in casa per legittima difesa, come pure gli artigiani e i commercianti nelle loro botteghe e negozi. Nei luoghi pubblici più Polizia e Carabinieri con l’autorizzazione di sparare se necessario. Basta con questo buonismo che serve altro che incrementare delinquenza e mafia anche perché i Giudici carcerano i ladri di galline e scarcerano i delinquenti abitudinali.

  2. sono d’accordo ci vuole l’esercito e la polizia deve sparare contro questi delinquenti o lo fanno loro o lo faremo noi , politici sveglia se non volete la guerra urbana capito????

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