Si spara un colpo in strada, proiettile sfiora due coniugi in casa

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«Stavamo guardando Radio Italia live, in televisione: c’era la musica, non ce ne siamo nemmeno accorti di quel proiettile volante»: i coniugi Balza, Ivano e Gabriella, sono stati sfiorati dalla Signora con la falce, l’altra sera alle 22,30. Ma pensavano che quel botto fosse «una biglia lanciata con una fionda», o un acuto della Nannini che strappava applausi in tv. L’hanno pensato tutti, in via Paolo Sacco: «Sono i giorni di fine scuola, ho immaginato fosse un petardo» racconta Francesco, con il suo pitbull al guinzaglio, sotto casa.

Storie incrociate di vita e di morte
Invece era un proiettile, entrato dalla finestra all’improvviso, sparato da un uomo, Giovanni Biorci, 87 anni, che voleva uccidersi. «Siamo miracolati», dicono il giorno dopo, davanti a quel mobile bianco della sala che ha ancora il foro, Ivano e la moglie . «Se fossimo stati in piedi…» e non aggiunge altro Ivano, titolare del negozio di sport Kevolutions ad Alessandria. Probabilmente il proiettile li avrebbe colpiti. Giovedì sera, tra la panchina dei giardini davanti alla scuola Straneo, scelta dal pensionato per togliersi la vita, e l’alloggio dei signori Balza al quinto piano di via Sacco 2, ha giocato le sue carte anche il «Fato» che, complice la balistica, ha incrociato storie di vita, e di morte. Giovanni viveva in via Gaeta, nel rione Cristo, e soffriva di solitudine: la malattia si era portato via la moglie qualche tempo fa e prima ancora anche un figlio. Figlio che la signora Balza conosceva benissimo: «Lavorava con me, era un collega, all’Agenzia delle Entrate». Quando si dice «il caso».

Indagano i carabinieri
Sembra che Giovanni avesse tentato già una volta di togliersi la vita, ad Acqui, in un’area venatoria. L’altra sera ha scelto una panca invece, come fece un altro pensionato lo scorso gennaio al rione Pista. Un colpo in bocca. Il rumore l’ha sentito tutto il rione Cristo. «Ero passato di lì da 5 minuti, sono tornato indietro e ho visto l’anziano accasciato sulla panca» ricorda ancora Francesco, il ragazzo con il pitbull. Sono arrivati i carabinieri di Felizzano e di San Giuliano e il 118. A loro i coniugi Balza hanno consegnato il proiettile, che incredibilmente, almeno stando a una prima ricostruzione, è fuoriuscito dalla testa del pensionato, ed è schizzato in diagonale per circa 80 metri, prima di bucare la zanzariera dei Balza e conficcarsi nel mobile, tra la tv e la gabbietta dei furetti Cip e Ciop: «Loro non si sono neppure svegliati».

di MIRIAM MASSONE

Fonte La Stampa

Alessandria, 13 giugno 2015