Il cane abbaia e i padroni litigano: giovane picchiato da un pugile, è grave

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Una lite choc a Roma. Il suo cane aveva abbaiato contro quello di un amico. Deciso a far valere le sue ragioni si è presentato dall’uomo proprietario del pitbull «incriminato» e lo ha affrontato. Questo il motivo che ha provocato la lite avvenuta nella notte del 24 scorso in piazza De André, alla Magliana, durante la quale un pugile ha colpito duramente l’altro, 30enne romano, che tuttora si trova in prognosi riservata.

Trascorsa la notte, mercoledì mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Paolo hanno avuto la segnalazione di quanto accaduto e del ricovero del ragazzo in ospedale in pericolo di vita a seguito delle ferite riportate in una colluttazione. Avviate le indagini gli agenti hanno ascoltato alcuni testimoni che avevano assistito alla lite, cominciata con una discussione animata e finita con uno dei due che ha afferrato al collo l’altro. Questi ha reagito con estrema violenza e repentinità dando forti e precisi pugni alla testa fino a farlo cadere a terra esanime.

L’aggressore poi si è allontanato facendo perdere le proprie tracce e non prestando alcun soccorso. Alcuni testimoni hanno chiamato un’ambulanza che ha trasportato il giovane in ospedale. Tuttora in prognosi riservata, è stato sottoposto ad intervento chirurgico al fine di ridurre gli effetti della colluttazione e versa in gravi condizioni. Solo dopo ulteriori accertamenti gli agenti del commissariato diretto da Filiberto Mastrapasqua, sono riusciti a scoprire l’identità dell’aggressore, un pugile, 22enne romano, che è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

 

Fonte Il Messaggero

Roma, 28 giugno 2015