Travolta da ambulanti abusivi in fuga: turista finisce all’ospedale

ospedale

Paura per una 50enne che cade e sbatte violentemente la testa.  

Violentissima. La spallata è stata forte quanto la paura di essere bloccato e di vedersi sequestrare in un colpo solo tutta la merce. Stavolta però la corsa alla cieca di un venditore abusivo, alle 15.30 di ieri in fuga da un controllo degli agenti in borghese nel piazzale degli Uffizi, ha rischiato di trasformarsi in dramma. A rimetterci, una turista italiana 50enne residente a Pordenone, che, travolta dall’uomo, ha colpito violentemente la testa cadendo a peso morto sul lastricato del piazzale degli Uffizi. La donna Paola G., arrivata ieri in riva d’Arno con i due figli e la nipote, è stata trasportata in codice verde all’ospedale di Santa Maria Nuova.

Per lei, la full immersion di 24 ore fra i tesori di Firenze, si è trasformata in un incubo. Iniziato dopo le 15.30 di ieri, quando un nordafricano con fagotto di stampe a seguito viene accerchiato per un controllo dai carabinieri in borghese all’altezza di lungarno Archibusieri. L’uomo capisce che le cose si mettono male. Alle sue spalle c’è l’Arno, ai lati gli agenti. L’unica via di fuga è puntare verso Palazzo Vecchio.

Parte come un treno. Altri ’colleghi’ lo seguono. Alle centinaia di turisti con il naso all’insù che si trovano nel piazzale resta una manciata di secondi per scansarsi. «E’ venuto verso di noi come un kamikaze – racconta Elena, nipote della donna – ho avuto il tempo di vederlo di striscio e scansarmi. Dietro di me c’era Paola».

La 50enne incassa la spallata e cade all’indietro battendo la testa sulla pietra della pavimentazione. «Lui – prosegue – è andato dritto senza nemmeno voltarsi poi è sparito verso piazza della Signoria. Per noi è stato uno shock enorme». A chiamare i soccorsi sono stati i carabinieri. Dal 118 è stata inviata un’ambulanza della Fratellanza militare poi la corsa verso Santa Maria Nuova dove la donna è stata sottoposta ad accertamenti e a una tac. Per lei la disavventura è terminata solo con un brutto spaevento.

Immediata la caccia all’uomo scattata fra gli agenti. «Siamo stati altre due volte a Firenze – continua Elena – ma non ci è mai capitato nulla del genere. La città è meravigliosa ma episodi del genere rischiano di mortificare i turisti che vengono qui a visitarla. Nel piazzale c’erano almeno trenta venditori abusivi di stampe. Paola per fortuna – aggiunge – non ha mai perso conoscenza ma le conseguenze potevano essere altre».

Si tratta del terzo caso dall’inizio dell’anno di persona investita dalla fuga dal venditore abusivo. Due giorni fa i poliziotti di quartiere in piazza Duomo hanno sanzionato 5 di loro tra i 25 e i 50 anni e sequestrato 300 pezzi di merce mentre sono scattate sanzioni per altre 4 persone.

di Claudio Capanni
Fonte La Nazione

Firenze, 28 giugno 2015