«Mio marito è insaziabile»: donna si rifugia dai carabinieri

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«Basta, basta non ce la faccio più». Alle 3 di notte una giovane donna si è presentata alla caserma dei carabinieri di Vigevano, e in un primo momento il piantone ha pensato che fosse rimasta vittima di violenze sessuali e avesse bisogno di essere subito soccorsa. Ma quando l’hanno fatta parlare i militari sono rimasti di stucco: il problema della ragazza era che non riusciva più ad arginare il desiderio costante di un insaziabile marito. Sembrava quasi una barzelletta, e invece con un po’ di pazienza i carabinieri si son dovuti capacitare del fatto che era tutto vero, e che la donna era davvero in difficoltà.
Protagonista della vicenda, avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì, è una 33enne infermiera vigevanese che in piena notte, in preda alla disperazione, ha deciso di rivolgersi ai carabinieri perché «fermassero» il marito. L’uomo, a quanto riferito dalla moglie, dopo aver effettuato una cura per problemi erettili era diventato insaziabile. «Pretendeva anche venti prestazioni sessuali al giorno, e senza alcun tipo di dolcezza e coinvolgimento emotivo», ha raccontato la donna. Quello che doveva essere inizialmente un piacere si era trasformato per l’infermiera in un incubo. Non riusciva più neppure a riposare per poi effettuare i suoi turni di lavoro notturni. Dopo averne raccolto lo sfogo della 33enne i carabinieri l’hanno tranquillizzata e poi hanno telefonato al marito per convincerlo a essere meno insistente. Lieto fine, almeno sul fronte legale: nessuna denuncia.

 

di  Enrico Venni

Fonte Corriere della Sera

Vigevano, 3 luglio 2015