Antiterrorismo: arrestato un marocchino “Tra obiettivi la Torre di Pisa”

È stato eseguito un arresto nei confronti di un cittadino del Marocco accusato di reati specifici di propaganda e istigazione alla Jihad

Blitz della Polizia di Stato di Pisa che diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Firenze, sta eseguendo un’operazione di contrasto al terrorismo internazionale.

Al momento è stato eseguito un arresto nei confronti di un cittadino del Marocco accusato di reati specifici di propaganda e istigazione alla Jihad. Si tratta di un soggetto di origine marocchina ritenuto responsabile di reati specifici di propaganda e istigazione alla jihad. L’arresto è arrivatoi dopo i blitz di Milano e Roma che hanno portato al fermo e all’arresto di alcuni sostenitori della Jihad tra cui i familiari di Maria Giulia Sergio, la “lady jihad” fuggita in Siria per seguire i jihadisti. Si stringe dunque il cerchio attorno ai jihadisti e ai simpatizzanti dell’Isis in Italia. Il Viminale e i servizi sono in stato di massima allerta anche dopo gli attentati della Tunisia. I controlli sul web e anche tra chi sbarca nel nostro Paese si fanno sempre più stringenti.

Il marocchino, Jalal El Hanaoui, 25 anni risiede nel comune di Ponsacco (Pisa). L’operazione, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Firenze è ancora in corso. La task force messa in campo dalla Polizia di Stato è costituita, oltre che da operatori Digos specializzati nelle attività di contrasto al terrorismo, da unità artificieri, da operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni, dalla Polizia Scientifica e dal Nucleo Prevenzione Crimine della Polizia di Stato. Le indagini sono in corso. I dettagli dell’operazione verranno forniti alle 11 nel corso della conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Firenze.

Nella sua attività di istigazione al terrorismo, il marocchinoi, postava su Facebook anche foto di celebri monumenti dell’occidente, forse considerati da lui obiettivi di attentati. Tra questi la Statua della Libertà, la Torre di Pisa, la cattedrale di San Basilio a Mosca. Ma anche un muro in Israele per la separazione dei territori occupati e un’avveniristica architettura a Dubai.

6 luglio 2015

fonte IlGiornale

AP