Mafia Roma, Gabrielli: Giunta inquinata ma no elementi per scioglimento Comune

gabrielli marino

“Le evidenze raccolte non consentono l’applicazione della misura dello scioglimento dell’Organo consiliare dell’Ente Locale”. Queste le conclusioni della relazione di Gabrielli, che rileva come gli elementi raccolti sulle infiltrazioni mafiose hanno i “caratteri di rilevanza e concretezza ma non di univocità”. Nella relazione, Gabrielli ricorda come la norma sullo scioglimento dei comuni per infiltrazione mafiosa richieda che gli “elementi su collegamenti con la criminalità organizzata di tipo mafioso” debbano essere “concreti, univoci e rilevanti”. Per Gabrielli “gli elementi emersi, pur presentando i caratteri di rilevanza e concretezza”, non hanno “il tratto della univocità” e questo grazie ai tratti di discontinuità

“Se mai il ministro dell’Interno decidesse di sciogliere il Municipio di Ostia mi associo a chi dice che la persona più indicata come commissario sarebbe proprio il dottor Sabella”. Lo dice il prefetto Franco Gabrielli, sottolineando di avere “una grandissima stima” di Sabella e di apprezzare “l’importanza della sua azione”.

“Le risultanze emerse dall’attività ispettiva documentano come Mafia Capitale, anche sotto l’attuale Giunta, sia riuscita a infiltrare l’Ente locale, assoggettandone la funzione ai propri interessi grazie a amministratori corrotti e alle influenze esercitate da Carminati e Buzzi”. Sono le conclusioni della commissione prefettizia incaricata di verificare l’eventuale infiltrazione mafiosa nel Comune di Roma e riportate nella relazione del prefetto Gabrielli di cui ampi stralci sono pubblicati sulle edizioni on line del Corriere della sera e di Repubblica.

Fonte Ansa

Roma, 09 luglio 2015