Ospedale troppo caldo, non si opera

solo in italia
Sale operatorie chiuse per afa. Gli impianti per l’aria condizionata, rotti o non adeguati per struttura e temperature straordinarie di questi giorni, stanno mettendo in difficoltà il Policlinico Umberto I. Almeno a giudicare dalle denunce dei familiari dei ricoverati. Le sale, a condizionatori fermi, rimangono chiuse, i casi più urgenti vengono portati in camera operatoria, non appena se ne libera una per il tempo necessario all’intervento. Per chi chiede informazioni sui ritardi delle operazioni, la risposta ufficiale è «c’è un guasto grave», e quindi si rimanda in attesa dell’intervento sì, ma dei tecnici.

Intanto, “d’urgenza” sono stati comprati condizionatori e ventilatori. «Mia figlia ha 19 anni e uno pneumotorace – racconta Emilio Fulvi – è in drenaggio dal 27 giugno. La sala operatoria non è agibile perché l’aria condizionata non funziona, ogni mattina le dicono di non fare colazione perché potrebbero operarla».

 9 luglio 2015
AP