Terribile tragedia nella Metro. Muore bimbo di 5 anni

Tragedia nella stazione Furio Camillo della metropolitana A di Roma, dove un bambino di appena quattro anni è precipitato nel vano dell’ascensore di servizio, morendo dopo un volo di dieci metri. Sul luogo è arrivato il sindaco Ignazio Marino. Si indaga sulla dinamica dell’incidente, Improta: “Errore umano”.
metro

Tragedia questo pomeriggio nella stazione Furio Camillo della metropolitana A di Roma, dove un bambino di appena quattro anni è precipitato per dieci metri nel vano ascensore. Immediata la chiamata dei soccorsi, ma quando sono arrivati gli operatori del 118 ormai per il piccolo non c’era nulla da fare: quando i vigili del fuoco hanno estratto il corpo dalla tromba dell’elevatore il bambino era ormai deceduto. Da quanto si apprende nel momento della tragedia il bambino si trovava con la madre. La fermata della metropolitana è stata chiusa e i viaggiatori all’interno evacuati. Sul luogo, oltre ai pompieri del Saf e al 118, anche le forze dell’ordine.

Sul luogo è da poco arrivato il primo cittadino Ignazio Marino. Ancora non è chiaro come sia stato possibile che il bambino abbia potuto accedere al vano dell’ascensore di servizio precipitandoci dentro, l’ipotesi più accredita al momento è che all’apertura della porta automatica l’ascensore non fosse ancora arrivato e che il piccolo non se ne sia reso conto. Sull’episodio è intervenuto Guido Improta, assessore ai Trasporti di Roma Capitale che ha parlato di un errore umano dietro la tragedia. “Sicuramente c’è stato un errore dell’agente della stazione che ha posto in essere una procedura che non doveva, forse perché c’erano condizioni difficoltà e alla fine c’è stata la tragedia”, così Improta.

9 luglio 2015

fonte FanPage

AP

One thought on “Terribile tragedia nella Metro. Muore bimbo di 5 anni

  1. E’ stata solo un’eccezionale, imponderabile e tragica Fatalità causata da un’emergenza, questa atroce Disgrazia che ha fatto volare in Cielo un altro piccolo angelo, causando Grande Dolore in tutte le Persone che l’hanno vissuta; e alle quali va la massima Comprensione.

Comments are closed.