Pitone di 4 metri fugge da una casa: ricerche in corso, paura tra i residenti

corpo forestale

Sono ancora in corso le ricerche del pitone lungo circa quattro metri, custodito in casa e regolarmente detenuto, che sarebbe fuggito dall’ abitazione del proprietario, a Città Sant’Angelo, nel Pescarese, facendo perdere ogni traccia.

Proseguono le ricerche, che fino ad ora hanno dato esito negativo. Numerose le segnalazioni giunte al Corpo Forestale dello Stato, ma senza alcun riscontro. Così come sono tanti i cittadini che, allarmati, hanno contattato il Comune. Il rettile, un pitone delle rocce indiano di otto anni, era custodito in una teca adibita a rettilario. Il proprietario, dopo essere stato fuori per alcuni giorni, mercoledì mattina è rientrato in casa e non l’ha trovato. È possibile che sia uscito da una botola della soffitta. Ieri è stato eseguito un primo sopralluogo nell’abitazione e nei dintorni, ma non sono stati trovati segni della presenza o del passaggio dell’esemplare. Oggi verranno eseguiti nuovi accertamenti, anche per escludere che il rettile sia nascosto nell’abitazione. La zona in questione, Marina di Città Sant’Angelo, si trova al confine con Montesilvano (Pescara), sulla costa, a diversi chilometri dal centro storico del paese. Non distante dalla casa in cui era custodito il rettile ci sono la foce del fiume Saline, aree di campagna, il mare e la zona più urbanizzata a ridosso della strada statale 16. Del caso si stanno occupando il Corpo Forestale dello Stato e i Carabinieri.

«Si tratta di animali longevi che possono raggiungere i sette metri di lunghezza e i 120 kg di peso – spiega il vicequestore aggiunto del Cfs di Pescara, Luca Brugnola – è una specie tutelata dalla Convenzione di Washington. L’esemplare in questione ha una colorazione mimetica, di base marrone e con vari disegni e macchie. Essendo nato in cattività, è docile e potrebbe tendere a non muoversi molto. Sono serpenti costrittori, si muovono lentamente e non sono agili. A queste temperature è in grado di sopravvivere tranquillamente». «Se qualcuno lo dovesse avvistare – dice l’esperto – il consiglio è tenersi a distanza utile, tenerlo sotto controllo e chiamare il 1515». Il sindaco di Città Sant’Angelo, Gabriele Florindi rassicura: «Situazione sotto controllo, niente panico».

 

Fonte Il Mattino

Pescara, 11 luglio 2015