Quando torna a casa l’amara sorpresa: l’allarme e il panico in tutta la cittadina

corpo forestale

Un pitone lungo circa 4 metri è fuggito da un appartamento di Marina Città Sant’Angelo, nel Pescarese, ed ha fatto perdere ogni traccia. Sono in corso le ricerche, riporta Il Centro, che, però, fino ad ora, non portato ai risultati sperati. Numerose sono state le segnalazioni nelle ultime ore giunte al Corpo Forestale dello Stato, ma senza alcun riscontro. Il rettile, un pitone delle rocce indiano (o pitone morulo) di otto anni, era custodito in una teca adibita a rettilario. Il proprietario era stato fuori per alcuni giorni, mercoledì mattina è rientrato in casa e non l’ha più trovato. È probabile che si sia infilato in una botola della soffitta ed abbia trovato l’uscito. Del caso sono stati informati i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano (Pescara), che hanno avviato le ricerche, condotte in collaborazione con il personale del Corpo Forestale dello Stato.

“Questo grosso serpente – specifica il Centro – ha una caratteristica che lo contraddistingue da tutti gli altri grossi rettili: è capace di “camminare” letteralmente per spostarsi sul terreno, infatti è uno dei pochi se non l’unico che si muove linearmente e non in diagonale o in linea ondulata. Per muoversi fa avanzare una delle due metà del costato (destra o sinistra) in questo modo usufruisce delle sue costole come se fossero gambe. E’ molto agile e veloce, ora potrebbe essere addirittura a decine e decine di chilometri di distanza da casa, e anche in cattività riesce a crescere molto, arrivando a superare i 7 metri di lunghezza e i 120 chilogrammi di peso”.

11 luglio 2015

fonte FanPage