Rapinarono banca. Individuati e sottoposti a fermo

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La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna nei confronti di tre soggetti ritenuti responsabili del reato di rapina pluriaggravata, commessa in concorso all’interno di un Istituto Bancario del centro cittadino, che fruttava un profitto di 95.000, 00 Euro.

Gli uomini della Squadra Mobile di Bologna, con la collaborazione della Squadra Mobile di Napoli e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Torre del Greco (NA), alle prime ore della mattina di sabato 4 luglio davano avvio alle attività che portavano all’esecuzione del provvedimento nei confronti di due dei tre coinvolti.

Nel pomeriggio del 29 giugno u.s., i tre, due uomini ed una donna campani, incensurati,  senza usare armi ma solo minacciando ritorsioni, avevano rapinato la filiale della Banca Popolare di San Geminiano e San Prospero di Via Boldrini, tenendo sotto scacco per oltre un’ora  clienti e dipendenti, chiudendoli all’interno del  bagno al fine di attendere l’apertura temporizzata  della cassaforte  e del bancomat e portare via la somma complessiva di 94.655 euro.
Durante l’attesa uno dei tre aveva anche “socializzato” raccontando  particolari  della propria  vita privata.
Raggiunto lo scopo avevano  abbandonato  la banca  non prima di aver  “suggerito” ai presenti  di non  chiamare  la Polizia per i successivi  25 minuti.

La tempestiva attività svolta dalla Polizia di Stato ha consentito di risalire ai  responsabili, riconosciuti senza ombra di dubbio, nel corso di una  formale individuazione fotografica, dal direttore e dagli impiegati della banca quali autori della rapina.
Le risultanze investigative hanno convinto la locale Procura della Repubblica ad emettere il citato decreto di fermo, trattandosi altresì di una banda di trasferisti che ha già messo a segno diverse rapine nel Nord Italia e sulla quale stanno indagato i Carabinieri di Milano e di Bologna.

Bologna, 11 luglio 2015