Due tentavano di lanciarsi da una muraglia, l’altra chiusa in macchina si sottoponeva a qualcosa di ancora più struggente. Poi emerge la verità.

CarabinieriAmbulanza-2
Sono rimaste vittima di una truffa orchestrato ai loro danni da due avvocati e per questo hanno tentato di uccidersi: protagoniste tre sorelle tra i 50 e i 65 anni, di Carmagnola (Torino). Due di loro volevano gettarsi contemporaneamente da un muraglione, a Valtournenche, in Valle d’ Aosta: i carabinieri, scrive l’Ansa, ne le hanno bloccato poco prima che compiessero l’insano gesto, nella frazione diMaen. Nel frattempo, la terza è stata trovata più a valle dalla polizia locale, chiusa in auto mentre tentava di togliersi la vita con i gas di scarico. Le due che hanno tentato di lanciarsi nel vuoto sono state ricoverate nel reparto di psichiatria dell’Ospedale Parini di Aosta perché in stato confusionale. L’altra è rimasta intossicata dal monossido di carbonio ed è tuttora in ospedale. Come detto, pare che le tre sorelle siano arrivate alla drammatica decisione di suicidarsi dopo aver subito un raggiro da parte di due avvocati: avrebbero perso tutti i loro risparmi. Una quarta sorella è stata avvisata di quanto stava per accadere. L’Ansa scrive anche che le congiunte avrebbero lasciato delle lettere, trovate dai militari, nella quali si lamentano di essere state ridotte sul lastrico e di aver perso tutti i loro soldi.

22 luglio 2015

fonte FanPage

AP