Litigio all’interno di un kebab. Denunciato cittadino albanese

polizia inseguimento notte

Ieri sera, alle ore 23.50, un equipaggio dalla Polizia di Stato interveniva presso un kebab ubicato in centro cittadino per segnalazione di acceso diverbio tra due uomini. Immediatamente sul posto gli agenti prendevano contatti con il richiedente, cittadino albanese di anni 29, il quale visibilmente alterato riferiva di essere stato aggredito dal titolare del negozio che lo aveva colpito con un pugno al volto. Per l’aggressione ricevuta il cittadino albanese voleva farsi giustizia minacciando pesantemente, anche alla presenza degli operatori il titolare del kebab. Sentite le parti ed alcune testimonianze, gli agenti cercavano con non poca difficoltà a calmare l’albanese rendendolo edotto delle facoltà di legge cui poteva esperire per far valere le sue ragioni. Tuttavia dopo alcuni minuti, dopo che la situazione si era apparentemente pacata con la chiusura del negozio da parte del titolar e l’allontanamento dell’albanese, lo stesso ritornava sul luogo e notato dagli agenti mentre con la propria bicicletta cercava di raggiungere il titolare del kebab per farsi giustizia utilizzando un catena come tirapugni. Si rendeva necessario quindi un decisivo intervento volto a evitare il contatto tra i due uomini e pertanto, al fine di evitare maggiori e più pesanti conseguenze, il cittadino albanese veniva accompagnato in Questura. Anche in questi uffici il predetto, in forte stato di agitazione, si scagliava nei confronti degli operatori con calci e pugni e ponendo in essere atti autolesionistici con l’intento di accusare gli stessi agenti di quanto autonomamente arrecatosi. Al termine della vicenda, dopo i dovuti adempimenti il fermato è stato denunciato in stato di libertà per i reati di minacce, resistenza a P.U e porto illegale di oggetti atti ad offendere.

 
Prato, 24 luglio 2015