La Polizia reprime duramente la violenza negli stadi

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IL QUESTORE DI RAGUSA, IN ESITO ALL’ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO ESPLETATA DA PERSONALE DEL COMMISSARIATO P.S DI VITTORIA, CHE A SEGUITO DELL’INCONTRO DI CALCIO “VITTORIA-PATERNO’” VALIDO PER IL CAMPIONATO DI “ECCELLENZA”, SVOLTOSI A VITTORIA IN DATA 22.3.2015, HA DEFERITO ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA 15 PERSONE TRA CALCIATORI ED ADDETTI AI LAVORI DELLE SOCIETA’ CALCISTICHE DEL VITTORIA E DEL PATERNO’ PER IL REATO DI RISSA E VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE, HA EMESSO NEI CONFRONTI DEGLI STESSI I PROVVEDIMENTI DI DIVIETO DI ACCESSO AI LUOGHI OVE SI SVOLGONO MANIFESTAZIONI SPORTIVE PER UN PERIODO DA UNO A TRE ANNI DALLA DATA DI NOTIFICA.   IN QUELLA CIRCOSTANZA, (COME GIA’ ALL’EPOCA AMPIAMENTE RIPORTATO DAGLI ORGANI DI INFORMAZIONE), NELL’INTERVALLO DELLA PARTITA, DURANTE IL RIENTRO NEGLI SPOGLIATOI, SI INNESCAVA UN VIOLENTO SCONTRO TRA ALCUNI CALCIATORI DELLE DUE SQUADRE, CON LA PARTECIPAZIONE DI ALTRI TESSERATI DELLE DUE SOCIETA’ SPORTIVE, CHE CULMINAVA NEL FERIMENTO DI UN CALCIATORE E DEL MAGAZZINIERE DEL PATERNO’. SOLO IL TEMPESTIVO ED INCISIVO INTERVENTO DEL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO IN SERVIZIO DI ORDINE PUBBLICO DETERMINAVA CHE LA SITUAZIONE NON DEGENERASSE PRODUCENDO PIU’ GRAVI CONSEGUENZE ANCHE PER IL CONTESTUALE INFERVORARSI DELLE TIFOSERIE PRESENTI SUGLI SPALTI CHE PERCEPENDO QUANTO STAVA ACCADENDO PONEVANO IN ESSERE AZIONI DI PROTESTA IMMEDIATAMENTE CONTENUTE DALLE FORZE DELL’ORDINE.   I MOMENTI CONCITATI DI RECIPROCA AGGRESSIONE MANIFESTATASI CON CALCI, PUGNI E SPINTONI SFERRATI IN RAPIDA SUCCESSIONE VENIVANO IN PARTE DOCUMENTATI DA UNA TELECAMERA POSTA NEL CORRIDOIO ANTISTANTE GLI SPOGLIATOI. DI SUPPORTO ALL’ATTIVITA’ INVESTIGATIVA CONDOTTA DAL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO, E DETERMINANTI AI FINI DELL’ISTRUTTORIA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DA PARTE DEL PERSONALE IN SERVIZIO PRESSO LA DIVISIONE ANTICRIMINE DELLA QUESTURA,  SONO STATE PERO’ LE RIPRESE VIDEO EFFETTUATE DALLAPOLIZIA SCIENTIFICA CHE HA DOCUMENTATO INCONFUTABILMENTE QUANTO ACCADUTO E LE RELATIVE RESPONSABILITA’ DI TUTTI I PARTECIPANTI AGLI EPISODI DI VIOLENZA.   IL QUESTORE DI RAGUSA, DOPO LA SOPRA CITATA METICOLOSA ED ACCURATA ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO SULLE RESPONSABILITA’ SVOLTA DAL PERSONALE DELLA DIVISIONE ANTICRIMINE DELLA QUESTURA, HA PERTANTO EMESSO IL D.A.S.P.O. PER 9 CALCIATORI DEL VITTORIA, E PER 4CALCIATORI ED IL MAGAZZINIERE DEL PATERNO’ PER LA DURATA VARIABILE, PER OGNUNO DI ESSI IN BASE ALLE RISPETTIVE RESPONSABILITA’, DA UNO A TRE ANNI.   DALL’INIZIO DEL 2015 SONO STATI IN TOTALE 22 I SOGGETTI (SIA TIFOSI CHE CALCIATORI O ADDETTI AI LAVORI) CHE A VARIO TITOLO SONO STATI DESTINATARI DEI PROVVEDIMENTI EMESSI DAL QUESTORE DI RAGUSA CHE HA IMPOSTO IL DIVIETO DI ACCESSO AI LUOGHI OVE SI SVOLGONO MANIFESTAZIONI SPORTIVE ED ANCHE PER LA PROSSIMA STAGIONE CALCISTICA REGIONALE, CHE A BREVE AVRA’ INIZIO, MASSIMA SARA’ L’ATTENZIONE DEDICATA DALLA POLIZIA DI STATO ALLA PREVENZIONE DELLE TURBATIVE DELL’ORDINE E DELLA SICUREZZA PUBBLICA IN OCCASIONE DELLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE ED ALLA IMMEDIATA REPRESSIONE DI QUALSIVOGLIA CONDOTTA ILLECITA’ DA CHIUNQUE POSTA IN ESSERE.
Raguea, 2 agosto 2015