PRESI DALLA POLIZIA DI STATO TRE GIOVANI DOPO IL FURTO IN UN APPARTAMENTO

polizia 4Durante la decorsa notte gli Agenti della Squadra Volante hanno tratto in arresto Ligorio Mirko, di anni 24, UNGARO Salvatore, di anni 20 e denunciato in stato di libertà un minore di anni 17, per furto in abitazione in concorso tra loro. Il LIGORIO anche per possesso di strumenti atti ad offendere.
Poco prima delle ore 23.00 giungevano alla sala operativa “113” alcune segnalazioni di alcuni residenti di via Cacace, i quali avevano notato in un vicino appartamento, la cui proprietaria era assente per una gita, le luce accese della camera da letto e l’ombra di un individuo aggirarsi per la predetta stanza.
Sul posto interveniva uno dei figli della proprietaria, il quale insieme ad una pattuglia eseguiva una prima ispezione dell’abitazione, constatando che ignoti, dopo aver forzato la serranda di una portafinestra erano penetrati all’interno, asportando dai cassetti della stanza da letto diversi monili e oggetti di bigiotteria.
Nel frattempo altri equipaggi della Squadra Volante, che avevano acquisito alcune indicazioni circa la corporatura e l’abbigliamento di un giovane che poco prima aveva scavalcato il muro di cinta di petinenza dell’abitazione in questione, bloccavano nella vicina via Peluso il LIGORIO, l’UNGARO ed il minore che alla vista degli Agenti apparivano agitati e soprattutto con il fiatone.
Il terzetto circa la loro presenza a quell’ora e in quella zona non dava alcuna plausibile spiegazione, pertanto, considerate tali circostanze, i tre venivano perquisiti e nel borsello portato a tracolla del LIGORIO, i poliziotti rinvenivano un coltello a serra manico di medie dimensioni.
Intanto a ridosso del muretto perimetrale dell’abitazione veniva rinvenuto un cellulare smrtphone, risultato essere di proprietà del LIGORIO, mentre poco distante veniva rinvenuto un berrettino con visiera, risultato essere di proprietà del minore. Gli stessi Agenti ripercorrevano il tragitto fatto dai predetti giovani ed in prossimità di un caseggiato rurale abbandonato rinvenivano uno zainetto contenente monili e oggetti di bigiotteria, uno scalpello, probabilmente utilizzato per forzare la portafinestra e un portafogli con all’interno la carta di identità e la tessera sanitaria del minore.
Alla luce degli inconfutabili elementi raccolti nell’immediatezza, LIGORIO Mirko e UNGARO Salvatore venivano tratti in arresto e quindi associati alla locale casa Circondariale, mentre il minore veniva deferito in stato di libertà
Gli oggetti rinvenuti venivano restituiti al legittimo proprietario.

Taranto, 4 agosto 2015

Comunicato stampa Questura di Taranto

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