“Decido io dove ti fermi” Capotreno picchiato da un extracomunitario

Ancora una aggressione ai danni del personale viaggiante delle Ferrovie. Il capotreno del regionale 4747 Fossano-Torino Stura è stato picchiato da un extracomunitario, che è poi fuggito

treno

Ancora una aggressione ai danni del personale viaggiante delle Ferrovie. Il capotreno del regionale 4747 Fossano-Torino Stura è stato picchiato da un extracomunitario, che è poi fuggito.

L’aggressore, ricercato dai carabinieri, pretendeva che il treno proseguisse la sua corsa fino a Chivasso e si è accanito con violenza nei confronti del capotreno: prima gli ha fatto sbattere la testa contro un pilastro, poi, quando era già a terra, lo ha preso a calci e pugni. È accaduto ieri sera all’arrivo del treno nella stazione di Torino Stura e solo l’intervento del macchinista ha evitato il peggio. Trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco, il capotreno ha riportato un trauma cranico e facciale che i sanitari hanno giudicato guaribile in una settimana.

Quello di Torino è l’ultimo di una lunga serie di episodi che hanno coinvolto i capitreno in alcune delle stazioni del nord Italia. Qualche settimana fa un capotreno era stato attaccato a colpi di machete sulla linea di TreNord. Poi altri due episodi in Piemonte e in Lombardia. Diverse volte il personale ha chiesto più protezione a bordo, ma per il momento a quanto pare, chi lavora sui treni dovrà difendersi da solo o con l’aiuto di un collega.

5 agosto 2015

fonte IlGiornale

AP